Un progressivo aumento dell’instabilità atmosferica interesserà nelle prossime ore le regioni settentrionali, segnando una temporanea ma significativa attenuazione della struttura anticiclonica che da giorni domina lo scenario meteorologico italiano. L’ingresso di correnti più fresche in quota, in scorrimento sopra masse d’aria calda e umida nei bassi strati, innescherà condizioni favorevoli allo sviluppo di convezione intensa, con conseguente formazione di temporali anche di forte intensità.
La mattinata di venerdì 10 luglio si presenta nel complesso stabile su gran parte del territorio nazionale, con cieli poco nuvolosi o velati. Fanno eccezione alcuni settori del Nordest, in particolare tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, dove è già presente una nuvolosità irregolare, comunque priva di fenomeni significativi nelle prime ore del giorno.
Il quadro è destinato a mutare rapidamente a partire dalle ore centrali. Lungo l’intero arco alpino, dalle Alpi occidentali del Piemonte fino ai settori orientali del Triveneto, l’atmosfera diventerà progressivamente più instabile. Qui si svilupperanno celle temporalesche a evoluzione diurna, inizialmente isolate ma in successiva organizzazione, con tendenza a muoversi dai comparti occidentali verso quelli orientali. I fenomeni potranno risultare localmente intensi, accompagnati da rovesci a carattere di nubifragio, frequente attività elettrica, raffiche di vento e possibili grandinate, specie sui rilievi e nelle aree pedemontane.
Nel corso del tardo pomeriggio e soprattutto in serata, parte di questi sistemi temporaleschi tenderà a propagarsi verso le aree di pianura e i fondovalle. Le zone maggiormente esposte risultano il basso Piemonte, la Lombardia — inclusa l’alta e media pianura — l’Emilia-Romagna e gran parte del Triveneto. In queste aree non si escludono episodi temporaleschi intensi, seppur con distribuzione irregolare: accanto a territori colpiti da fenomeni anche violenti, ve ne saranno altri che resteranno ai margini dell’attività convettiva.
Al Centro e al Sud la situazione si manterrà più stabile, sotto l’influenza ancora prevalente dell’alta pressione. Tuttavia, durante le ore pomeridiane, locali episodi temporaleschi potranno svilupparsi lungo la dorsale appenninica centrale, con possibili sconfinamenti verso le pianure adriatiche, in particolare tra Marche e Abruzzo. Anche in questo caso si tratterà di fenomeni isolati e di breve durata.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
