L’Italia si prepara ad affrontare un deciso peggioramento delle condizioni atmosferiche tra venerdì 10 e domenica 12 luglio, innescato dal cedimento della pressione sui settori settentrionali ed orientali della penisola e dall’ingresso di correnti più fresche e instabili di origine balcanica. Il quadro sinottico evidenzia la presenza di un profondo vortice depressionario sull’Europa centro-orientale, il cui raggio d’azione si sta progressivamente estendendo verso il bacino padano, attivando condizioni favorevoli allo sviluppo di fenomeni temporaleschi intensi e diffusi.
Già dal tardo pomeriggio di venerdì 10 luglio si sta osservando la formazione di sistemi convettivi sulle aree alpine e prealpine, in rapida traslazione verso le pianure del Nord. Questi temporali, alimentati da un marcato contrasto termico tra l’aria calda accumulata nei bassi strati e le infiltrazioni più fresche in quota, potranno risultare localmente violenti, accompagnati da forti raffiche di vento, grandinate e intensa attività elettrica. La Pianura Padana rappresenta in questa fase un serbatoio energetico significativo, con elevati valori di energia potenziale convettiva pronti a essere liberati.
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La giornata di sabato 11 luglio segnerà il culmine della fase perturbata al Nord Italia. Il flusso instabile si intensificherà nelle ore pomeridiane e serali, favorendo lo sviluppo di temporali organizzati anche di tipo supercellulare. Particolarmente esposte risulteranno le regioni del Nord-Est, tra Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna, dove la convergenza tra correnti sciroccali in risalita dall’Adriatico e aria più fresca nord-orientale creerà condizioni ideali per fenomeni stazionari o autorigeneranti.
In queste aree si prevedono nubifragi con accumuli pluviometrici rilevanti in tempi brevi, grandinate di grosse dimensioni e raffiche di vento lineari capaci di provocare danni a colture e infrastrutture. Contestualmente, si registrerà un netto calo delle temperature, con valori massimi in discesa anche sotto le medie stagionali e un contesto climatico temporaneamente quasi autunnale.
Nel corso di domenica 12 luglio, la perturbazione tenderà a traslare verso sud-est, coinvolgendo progressivamente il versante adriatico e parte del Centro-Sud. Le regioni maggiormente interessate saranno Romagna, Marche, Abruzzo e Molise, dove sono attesi temporali diffusi, piogge intense e venti sostenuti di Bora e Grecale, con mare fino ad agitato lungo le coste. Non si esclude la formazione di fenomeni vorticosi, come trombe marine, in particolare lungo i litorali già recentemente interessati da episodi analoghi, come nel tratto costiero abruzzese al largo di Ortona.
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Il passaggio perturbato determinerà un calo termico generalizzato su gran parte del Paese. Le temperature massime, soprattutto nelle aree interessate da precipitazioni persistenti, faticheranno a superare i 26-27°C, segnando una temporanea ma marcata interruzione della fase estiva. Questo ricambio d’aria porterà anche a un miglioramento della qualità atmosferica e a una sensibile attenuazione dell’afa.
Questo break instabile avrà tuttavia carattere temporaneo. Le proiezioni indicano infatti un rapido ripristino di condizioni anticicloniche a partire già tra meno di 48 ore, con l’espansione dell’anticiclone africano e un conseguente aumento sensibile delle temperature su tutta la penisola.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
