L’ondata di caldo intenso che da giorni interessa gran parte della Penisola si avvia verso una fase di progressivo ridimensionamento. L’anticiclone subtropicale, responsabile delle elevate temperature e dei diffusi picchi oltre i 35°C, inizierà infatti a perdere consistenza a partire dal suo bordo settentrionale per effetto dell’ingresso di correnti più fresche in discesa dal Nord Europa, associate a una saccatura atlantica.
I primi segnali di questo cambiamento si manifesteranno già nelle prossime ore, in particolare sulle regioni settentrionali. Tra Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia si osserverà un aumento dell’instabilità con lo sviluppo di temporali anche di forte intensità, localmente accompagnati da grandinate e raffiche di vento. Questo incremento dell’attività convettiva contribuirà a una prima, lieve flessione delle temperature massime, che scenderanno dai 34-36°C degli ultimi giorni verso valori più contenuti, generalmente compresi tra i 30 e i 32°C.
La svolta più significativa è attesa a partire da lunedì 20, quando l’afflusso di aria più fresca diventerà più incisivo. Il Nord sarà il primo a beneficiare del cambiamento, insieme a parte del medio versante adriatico. In queste aree si registrerà una sensibile flessione delle temperature, con valori in diminuzione anche di 6-8°C rispetto alle giornate precedenti, soprattutto sui settori centrali e orientali della Val Padana.
Nel corso dei giorni successivi, tra martedì 21 e mercoledì 22, l’aria più fresca tenderà a propagarsi gradualmente verso il resto del Paese. Il calo termico interesserà dapprima le regioni centrali, in particolare quelle adriatiche, per poi estendersi anche al Sud, dove la diminuzione sarà più progressiva ma comunque percepibile. Contestualmente, l’atmosfera si manterrà più instabile, con episodi temporaleschi sparsi, specie lungo la dorsale appenninica e sui settori interni.
Il cambiamento non riguarderà soltanto le ore diurne. Anche durante la notte si assisterà a un generale ridimensionamento del caldo, con un progressivo abbandono delle condizioni tipicamente tropicali che hanno caratterizzato l’ultima fase. Il risultato sarà una parentesi climatica più gradevole e vivibile, con valori termici nuovamente più consoni al periodo.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
