Meteo, CALDO INTENSO in rimonta: entro il weekend picchi fino a 42°C su queste Regioni

L’anticiclone africano torna protagonista proprio nel periodo più caldo dell’anno, riportando temperature estreme e condizioni di forte disagio bioclimatico su gran parte della Penisola. Una fase destinata a lasciare il segno.

Dopo una breve fase più temperata che ha interessato soprattutto il Nord e parte del Centro, il quadro meteorologico sull’Italia è destinato a cambiare rapidamente per effetto del ritorno dell’anticiclone subtropicale di matrice africana. Nei prossimi giorni assisteremo infatti a una progressiva espansione verso il bacino del Mediterraneo di masse d’aria molto calde e secche provenienti dal Sahara, con un conseguente deciso aumento delle temperature su tutto il territorio nazionale.

A partire da mercoledì 29, i valori termici torneranno diffusamente al di sopra delle medie climatiche di riferimento, in particolare sulle regioni del Centro-Nord dove l’anomalia positiva risulterà più marcata. L’incremento sarà graduale ma costante, accompagnato da condizioni di stabilità atmosferica e cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi. In questo contesto, entro il prossimo fine settimana, si potranno raggiungere picchi di temperatura massima fino a 40-42°C, specie nelle pianure interne del Centro-Nord e nelle aree lontane dalle coste, dove l’effetto mitigatore del mare risulta meno incisivo.

Non si tratterà soltanto di caldo intenso in termini di valori assoluti, ma anche di un significativo aumento del disagio bioclimatico. L’afflusso di aria calda sarà infatti accompagnato da un incremento dei tassi di umidità, soprattutto nelle ore serali e notturne, determinando condizioni di afa persistente. Questo comporterà una riduzione dell’efficienza dei meccanismi di raffreddamento naturale del corpo umano, rendendo la percezione del caldo ancora più opprimente rispetto ai valori registrati dai termometri.

Particolarmente rilevante sarà il ritorno delle cosiddette “notti tropicali”, con temperature minime che difficilmente scenderanno al di sotto dei 25°C in molte aree urbane e costiere. Questo fenomeno, tipico delle fasi più intense dell’estate, contribuisce ad accumulare stress termico sull’organismo, poiché impedisce un adeguato raffrescamento notturno.

Il contesto climatologico amplifica ulteriormente la portata di questa nuova ondata di calore. Siamo infatti entrati nel periodo statisticamente più caldo dell’anno, quando l’irraggiamento solare è massimo e il sistema atmosfera-suolo ha già accumulato energia nei mesi precedenti. In tale scenario, la persistenza dell’anticiclone subtropicale potrebbe favorire una fase rovente duratura, rendendo questa quarta ondata di calore della stagione una delle più intense e significative dell’estate in corso.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!