La quarta ondata di calore dell’estate 2026 entrerà nella sua fase più intensa tra venerdì 31 luglio e domenica 2 agosto. L’espansione dell’anticiclone subtropicale verso il Mediterraneo e l’Europa centrale convoglierà sull’Italia una massa d’aria molto calda, favorendo temperature diffusamente superiori ai 35°C e picchi di 40-42°C nelle pianure e nelle conche interne maggiormente esposte.
Le temperature riportate rappresentano i valori massimi attualmente previsti nei capoluoghi o nei settori più caldi delle rispettive province. Non devono quindi essere considerate uniformi sull’intero territorio provinciale: lungo le coste, sui rilievi e nelle zone interessate da eventuali temporali potranno risultare sensibilmente inferiori.
Venerdì 31 luglio: fino a 41°C al Nord e nelle aree interne
Venerdì sarà una giornata particolarmente pesante sulla Pianura Padana. Le province più calde dovrebbero essere quelle di Mantova, Rovigo, Padova, Modena e Parma, dove nelle ore centrali e pomeridiane si potranno raggiungere 40-41°C. Valori vicini ai 40°C sono previsti anche nelle province di Ferrara, Bologna, Cremona, Milano, Pavia, Verona, Treviso e Vercelli.
Il caldo estremo interesserà anche le regioni centrali. Nella conca di Terni si prevede una massima prossima ai 41°C, mentre nelle province di Firenze e Arezzo il termometro potrà raggiungere i 40°C. Tra Roma, Frosinone e Viterbo sono attesi picchi generalmente compresi tra 39 e 40°C, soprattutto nelle zone interne e urbanizzate.
Temperature molto elevate sono previste anche nell’entroterra campano. La provincia di Benevento potrà raggiungere i 41°C, mentre sul Tavoliere, in provincia di Foggia, si attendono punte di circa 39°C. Nelle aree costiere le massime saranno generalmente più contenute, ma l’umidità elevata potrà rendere il caldo ugualmente opprimente.
Sabato 1° agosto: possibile picco di 42°C a Terni
Sabato il nucleo più caldo tenderà a concentrarsi tra le regioni centrali, il basso Veneto, la Lombardia orientale e alcune zone interne del Sud. La provincia di Terni risulta al momento la candidata al valore più elevato, con una massima che potrebbe raggiungere i 42°C nelle zone più basse della conca.
Punte di 40°C sono previste nelle province di Mantova, Rovigo, Verona e Ferrara. Tra Milano, Cremona, Bologna, Modena, Parma, Padova e Vercelli le massime dovrebbero attestarsi generalmente tra 39 e 40°C. L’eventuale sviluppo di temporali tra Alpi e Prealpi potrà determinare diminuzioni temporanee, senza tuttavia interrompere la fase di caldo nelle pianure.
Al Centro, oltre a Terni, si potranno registrare circa 39°C nelle province di Firenze, Arezzo, Viterbo, Rieti e Roma, mentre nel Frusinate saranno possibili punte prossime ai 40°C. Al Sud le aree più calde saranno quelle interne di Benevento e Foggia, entrambe con valori intorno ai 40°C. In Sardegna la provincia di Nuoro potrà avvicinarsi ai 39°C.
Domenica 2 agosto: caldo ancora estremo, fino a 41°C
Domenica non è attesa una vera attenuazione. Le temperature più elevate dovrebbero interessare ancora la provincia di Terni, con punte di circa 41°C, e quella di Benevento, dove il termometro potrà raggiungere nuovamente i 41°C.
Valori intorno ai 40°C sono previsti nelle province di Mantova, Cremona, Modena, Parma e Foggia. Anche nelle aree interne della provincia di Nuoro saranno possibili punte prossime ai 40°C. Tra Ferrara, Verona, Milano, Pavia, Rovigo, Padova, Vercelli, Arezzo e Frosinone le massime si manterranno generalmente tra 39 e 40°C.
Il disagio sarà accentuato dalle temperature minime molto elevate. Nelle grandi città e nella Pianura Padana il termometro potrebbe non scendere sotto i 23-26°C, determinando numerose notti tropicali e limitando il recupero fisiologico dell’organismo. Il caldo risulterà particolarmente gravoso nelle aree urbane, dove l’accumulo di calore negli edifici e nelle superfici asfaltate manterrà temperature elevate anche dopo il tramonto.
Il quadro resta soggetto ad aggiornamenti: la formazione di temporali locali potrebbe ridurre temporaneamente le temperature in alcune province settentrionali, mentre nelle conche interne e nelle pianure più lontane dal mare saranno possibili variazioni di uno o due gradi rispetto ai valori attualmente previsti.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
