Un nuovo impulso instabile interesserà l’Italia settentrionale nella giornata di sabato 1 agosto 2026, con fenomeni convettivi attesi soprattutto lungo le aree alpine e prealpine del Centro-Nord. Si tratta di un Avviso Meteo emesso da Pretemp, che evidenzia condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali localmente intensi, accompagnati da grandinate e raffiche di vento.
Nel dettaglio, sulle Alpi centro-orientali è stato assegnato un livello di pericolosità 1 per piogge e grandine di medie dimensioni, mentre resta più contenuto, pari a livello 0, il rischio legato alle raffiche di vento lineari. Le aree maggiormente coinvolte si estendono dalla Lombardia orientale fino al Veneto, con particolare attenzione alle zone pedemontane e montane.
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La dinamica atmosferica vede la persistenza di attività convettiva già innescata dalla serata di venerdì 31 luglio. Il quadro sinottico è caratterizzato da un flusso umido sud-occidentale nei bassi strati della troposfera, associato al transito di una debole anomalia di vorticità potenziale (PV) in quota. In questo contesto, i valori di instabilità risultano moderati, con MLCAPE inferiore a 1000 J/kg, mentre il deep layer shear si attesta tra 10 e 15 m/s, parametri sufficienti a sostenere strutture temporalesche organizzate di tipo multicellulare.
Non si esclude che tali sistemi convettivi possano sconfinare localmente sulle pianure adiacenti, sospinti da correnti in quota provenienti da ovest-nordovest. I fenomeni più intensi potranno essere accompagnati da grandine con diametri compresi tra 2 e 4 centimetri, oltre a rovesci localmente intensi.
Nel corso del pomeriggio e della sera, ulteriori incrementi della vorticità in quota, intorno ai 500 hPa, potranno favorire una nuova fase di convezione orografica, più diffusa ma meno organizzata. In questa seconda fase, il vento in quota tenderà a diminuire, con valori di speed shear inferiori ai 10 m/s, mentre l’energia disponibile per i moti convettivi (MLCAPE) potrà nuovamente raggiungere valori prossimi ai 1000 J/kg. Anche in questo caso, il rischio principale resta legato a precipitazioni e grandinate, con pericolosità confermata a livello 1, mentre eventuali danni da vento restano confinati a una probabilità più bassa (livello 0).
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Situazione più stabile al Sud, dove Calabria e Sicilia orientale saranno interessate solo marginalmente da fenomeni isolati e di breve durata. Qui il livello di pericolosità resta pari a 0, indicando la possibilità di piogge molto localizzate e senza criticità rilevanti.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
