Meteo, i temporali di sabato 12: ecco tutte le regioni coinvolte

L’instabilità non lascerà subito l’Italia e il quadro previsto per sabato nasconde ancora forti differenze tra le regioni: ecco dove il tempo potrebbe cambiare più rapidamente nel corso della giornata.

L’instabilità continuerà a condizionare il tempo anche nella giornata di sabato 12 settembre 2026, quando rovesci e temporali interesseranno soprattutto le regioni meridionali e il settore ionico, mentre fenomeni più irregolari potranno raggiungere alcune zone del Centro e del Nord. La proiezione ECMWF mostra gli accumuli complessivi previsti nelle 24 ore fino alle 10 di sabato e fotografa quindi soprattutto quanto potrà accadere tra venerdì sera, la notte e la prima parte della mattinata, senza consentire di stabilire l’orario esatto di ogni singolo temporale.

Sicilia e Calabria saranno le regioni più colpite

Il nucleo più organizzato del maltempo si concentrerà tra la Sicilia e la Calabria, dove l’afflusso di aria umida dal Mediterraneo alimenterà temporali localmente intensi. In Sicilia saranno maggiormente esposti il Messinese, il Catanese, il Siracusano e parte dell’entroterra orientale, mentre precipitazioni diffuse raggiungeranno anche il Palermitano, l’Ennese e le aree settentrionali dell’isola. Gli accumuli potranno generalmente oscillare tra 10 e 25 millimetri, ma sullo Ionio e in prossimità dei temporali più organizzati saranno possibili punte superiori, localmente comprese tra 30 e 50 millimetri.

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In Calabria il peggioramento coinvolgerà soprattutto il Reggino, il versante ionico del Catanzarese e del Crotonese e, più irregolarmente, il Cosentino orientale. I temporali potranno presentarsi con rovesci molto intensi, improvvisi rinforzi del vento e una significativa riduzione della visibilità, mentre nelle aree costiere e nei punti più vulnerabili non si escludono temporanei allagamenti dovuti alla concentrazione delle precipitazioni in intervalli relativamente brevi.

Rovesci tra Puglia, Basilicata, Campania e versante adriatico

Una fascia di precipitazioni attraverserà anche la Puglia, con maggiore coinvolgimento del Barese, della Valle d’Itria, del Tarantino, del Brindisino e del Salento, mentre fenomeni più discontinui potranno interessare il Foggiano. Rovesci e locali temporali raggiungeranno inoltre la Basilicata, in particolare il Materano e le aree interne del Potentino, oltre ai settori orientali della Campania e al Cilento.

Credit © meteologix.com

Il segnale pluviometrico si estenderà verso Molise, Abruzzo e Marche, dove saranno possibili precipitazioni sparse, generalmente comprese tra 2 e 7 millimetri ma localmente superiori lungo l’Appennino e sui settori più esposti al flusso proveniente dall’Adriatico. Non si tratterà ovunque di fenomeni continui: l’instabilità agirà in maniera irregolare, alternando improvvisi acquazzoni a pause asciutte anche prolungate.

Temporali più isolati al Centro e al Nord

Sul resto dell’Italia i fenomeni saranno decisamente più frammentati. Rovesci isolati potranno svilupparsi sulle zone interne di Lazio, Umbria e Toscana, oltre che sulla Sardegna centro-meridionale, con accumuli generalmente modesti e distribuiti in maniera disomogenea. Anche la Lombardia, soprattutto tra Milanese, Bergamasca, Bresciano e fascia prealpina, potrà registrare qualche precipitazione, mentre nuclei più sporadici raggiungeranno Piemonte, Liguria ed Emilia-Romagna.

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La distanza tra una zona interessata da un temporale e un’area rimasta completamente asciutta potrà essere molto ridotta, caratteristica tipica di una circolazione ancora instabile ma ormai meno organizzata rispetto alla fase più intensa del peggioramento. Il rischio principale resterà concentrato tra la Sicilia orientale, lo Stretto di Messina e la Calabria ionica, dove convergeranno le condizioni più favorevoli allo sviluppo di precipitazioni persistenti e localmente abbondanti.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it