La perturbazione che ha spezzato il caldo estremo sull’Italia si sposterà lentamente verso levante nel corso del fine settimana, incalzata dall’espansione dell’alta pressione atlantica. Il Nord, la Sardegna e gran parte delle regioni tirreniche ritroveranno condizioni più stabili, mentre gli ultimi impulsi instabili attraverseranno il versante adriatico e il Sud, dove resterà concreto il rischio di temporali localmente intensi.
Durante la mattinata di sabato rovesci e temporali interesseranno ancora le coste delle Marche e dell’Abruzzo, coinvolgendo soprattutto le province di Pesaro-Urbino, Ancona, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno, Teramo, Pescara e Chieti. I fenomeni risulteranno irregolari e tenderanno ad attenuarsi dal primo pomeriggio, lasciando spazio a un progressivo miglioramento anche lungo il medio Adriatico.
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La fase più attiva si concentrerà sulle regioni meridionali, con temporali tra la Sicilia settentrionale, la Calabria tirrenica, il Golfo di Taranto e la Puglia meridionale. Le aree maggiormente esposte saranno il Palermitano e il Messinese, il Cosentino, il Catanzarese, il Vibonese e il Reggino, insieme alle province di Taranto, Brindisi e Lecce. Rovesci raggiungeranno anche la Basilicata, soprattutto il Materano e i settori orientali del Potentino. I nuclei più organizzati potranno produrre piogge molto intense in poco tempo, frequente attività elettrica e improvvise raffiche di vento.
Sul resto dell’Italia il tempo migliorerà in maniera decisa. Piemonte, Lombardia, Liguria, Triveneto ed Emilia-Romagna usciranno definitivamente dalla fase perturbata, mentre Toscana, Lazio, Campania e Sardegna trascorreranno una giornata prevalentemente asciutta, con schiarite sempre più ampie e temperature gradevoli.
La giornata di domenica 13 settembre segnerà il definitivo allontanamento della perturbazione, con tempo stabile e ampiamente soleggiato al Nord, sulle regioni centrali, in Sardegna e su buona parte del versante tirrenico. L’instabilità resterà confinata all’estremo Sud, dove si svilupperanno ancora rovesci occasionalmente temporaleschi sulla Sicilia orientale e settentrionale e lungo il settore ionico.
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Le precipitazioni potranno interessare soprattutto le province di Messina, Catania e Siracusa, insieme alle coste ioniche di Reggio Calabria, Catanzaro e Crotone. Qualche fenomeno residuo raggiungerà anche il Salento, ma non si configurerà una nuova fase di maltempo organizzato: i temporali saranno localizzati e intervallati da schiarite. Entro la serata il miglioramento avanzerà anche sulle ultime regioni meridionali, completando il ricambio d’aria iniziato nei giorni precedenti.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it
