Italia – Per venerdì 11 settembre 2026 l’Italia sarà interessata da una fase molto variabile, con pressione in aumento graduale al Nord e in calo sulle regioni meridionali. Il quadro barico favorirà ancora nuvolosità diffusa e fenomeni sparsi, più insistenti tra Veneto orientale, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, basso Lazio, Abruzzo, Molise, Campania e poi su parte del Sud peninsulare. Altrove prevarranno condizioni più asciutte, con una tendenza a temperature in lieve rialzo al Nord e in diminuzione al Sud, in un contesto termico comunque ancora pienamente tardo estivo.
Nord: Al Nord la pressione è in aumento, ma non tale da garantire una completa stabilizzazione. Il tempo resterà spesso asciutto, soprattutto sui settori più occidentali, dove non mancheranno comunque passaggi nuvolosi irregolari e qualche schiarita. Più esposte alle precipitazioni risultano l’Emilia Romagna, il Veneto orientale e il Friuli Venezia Giulia, con piogge intermittenti e localmente più consistenti, specie lungo le zone di confine e sulle aree pedemontane. Il cielo tenderà a presentarsi da irregolarmente nuvoloso a coperto nelle fasi peggiori, mentre altrove si alterneranno aperture e nubi in transito. I venti soffieranno da nord-ovest, con Mar Ligure mosso e Adriatico più tranquillo. Temperature in lieve aumento, con massime generalmente comprese tra 22 e 26 gradi.
Centro Italia e Sardegna: Sul Centro Italia il transito di una perturbazione manterrà un assetto instabile, in particolare lungo il versante adriatico, dove le nubi diffuse potranno dar luogo a precipitazioni sparse e a tratti intense. Il Lazio vedrà ancora possibili piogge soprattutto al mattino e nelle zone interne e meridionali, mentre Toscana, Umbria e Sardegna godranno di condizioni più variabili ma in parte soleggiate, con alternanza di nubi e schiarite. Sulle regioni adriatiche il rischio di rovesci sarà più concreto e il cielo potrà restare grigio per gran parte della giornata, soprattutto tra Abruzzo e Marche meridionali. I venti soffieranno dai quadranti occidentali, con mari generalmente mossi. Temperature massime elevate per il periodo, per lo più tra 26 e 29 gradi, con punte più contenute solo nelle zone interessate dai fenomeni.
Sud: Al Sud il quadro meteorologico resterà instabile, con pressione in diminuzione e un aumento del rischio di rovesci e temporali, in particolare su Campania, Sicilia e Puglia. Le precipitazioni potranno assumere carattere temporalesco soprattutto tra le ore centrali e il pomeriggio, mentre sul resto delle regioni il tempo si manterrà più variabile, con tratti soleggiati alternati ad annuvolamenti e solo un basso rischio di fenomeni. Le nubi saranno più compatte sulle aree tirreniche e interne, mentre lungo alcuni settori ionici e adriatici potranno emergere fasi più tranquille. I venti saranno meridionali, con Tirreno localmente mosso e mari ionico e adriatico generalmente più calmi. Le temperature subiranno una flessione, pur restando elevate: valori massimi intorno ai 25 gradi di Potenza e fino a 32-34 gradi tra Calabria, Sicilia e tratti della Puglia.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it
