Meteo, CALDO ESTREMO in Aumento! Picchi fino a 43°C nei prossimi giorni: le Regioni più ‘Roventi’

Tra il 4 e il 6 agosto atteso il picco dell’ondata di calore con temperature fino a 43 gradi in diverse aree italiane; possibile attenuazione solo dopo il 9-10 agosto con l’arrivo di aria atlantica.

L’Italia si prepara ad affrontare una delle fasi più intense dell’attuale ondata di calore, con il culmine atteso tra martedì 4 e giovedì 6 agosto. Le più recenti elaborazioni modellistiche confermano un ulteriore consolidamento del cosiddetto “plateaux” anticiclonico di matrice subtropicale, responsabile di condizioni di stabilità atmosferica persistente e di un marcato incremento delle temperature su gran parte del territorio nazionale.

Nel dettaglio, la Valpadana si troverà al centro della fase più critica, con valori termici compresi tra i 40 e i 43°C. Si tratta di temperature estremamente elevate, favorite non solo dalla massa d’aria molto calda in quota, ma anche dall’effetto di compressione e dalla scarsa ventilazione nei bassi strati, che impediranno un adeguato ricambio dell’aria.

Condizioni analoghe si registreranno anche nelle aree interne del Centro e del Sud, dove i termometri raggiungeranno diffusamente i 40-41°C. Picchi ancora più elevati sono attesi sulla bassa Lucania, dove si potranno toccare i 42°C. Anche la Sardegna interna sarà interessata da valori prossimi ai 40°C, mentre nelle zone che resteranno leggermente al di sotto di questa soglia si registreranno comunque temperature comprese tra i 37 e i 39°C, con un caldo intenso e diffuso.

Il quadro complessivo evidenzia una situazione già critica, destinata potenzialmente ad aggravarsi nei prossimi giorni in assenza di un ridimensionamento delle temperature, eventualità che allo stato attuale appare poco probabile. La persistenza dell’alta pressione impedirà inoltre lo sviluppo di fenomeni significativi: sono attesi soltanto isolati temporali di calore lungo l’arco alpino e la dorsale appenninica, ma con effetti limitati o nulli dal punto di vista termo-idrico.

Sul fronte evolutivo, le attuali proiezioni indicano un possibile cambio di scenario non prima del 9-10 agosto. In questa fase si intravede la possibilità di un indebolimento dell’anticiclone africano e l’ingresso di aria meno calda di origine atlantica, che potrebbe riportare condizioni termiche più sopportabili in coincidenza con la festività di San Lorenzo. Fino ad allora, tuttavia, il Paese resterà esposto a una fase di caldo estremo che richiederà un monitoraggio costante e particolare attenzione.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!