L’Italia resterà divisa in due nell’ultima settimana di agosto. Tra domenica 23 e sabato 29 agosto, un flusso perturbato sud-occidentale porterà piogge frequenti sulle regioni settentrionali e sul medio-alto Tirreno, mentre il Centro-Sud continuerà a fare i conti con caldo intenso e precipitazioni generalmente scarse.
Le condizioni più critiche sono attese tra Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia, dove la persistenza dei fenomeni e l’effetto dei rilievi potranno determinare accumuli pluviometrici molto elevati. I quantitativi complessivi potrebbero superare la media del periodo del 60-80%, raggiungendo localmente il 100% in più, vale a dire il doppio della pioggia normalmente attesa.
Le province maggiormente esposte
In Piemonte saranno particolarmente coinvolti il Biellese, l’Ossola e buona parte del Verbano, soprattutto nelle aree montuose e pedemontane. Piogge abbondanti e temporali ricorrenti interesseranno anche i settori nord-occidentali della regione.
In Valle d’Aosta i fenomeni più insistenti riguarderanno soprattutto i settori meridionali e centro-orientali, dove l’interazione tra le correnti umide e le montagne potrà accentuare l’intensità delle precipitazioni.
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In Lombardia l’attenzione sarà concentrata sull’intera fascia settentrionale. Le province più esposte saranno Varese, Como, Lecco e Sondrio, con accumuli particolarmente consistenti nell’area dei laghi e nel Sondriese occidentale. Su queste zone non si escludono rovesci intensi, temporali ripetuti e locali criticità legate alla rapida concentrazione delle precipitazioni.
Le giornate peggiori: 24, 25 e 28 agosto
Le fasi più perturbate sono previste per lunedì 24, martedì 25 e venerdì 28 agosto. In queste tre giornate potrebbe cadere complessivamente fino al 60-70% della pioggia prevista nell’intero periodo.
Anche negli altri giorni, tuttavia, il tempo rimarrà instabile. Rovesci e temporali potranno ripresentarsi in maniera più irregolare e localizzata, soprattutto durante le ore pomeridiane e serali. La successione dei fenomeni aumenterà il rischio di ristagni, allagamenti locali e rapidi innalzamenti dei corsi d’acqua minori nelle aree maggiormente colpite.
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A determinare questa situazione sarà un corridoio di correnti umide provenienti dal Nord della Spagna, dal Golfo del Leone e dalla Francia meridionale, alimentato da una vasta depressione posizionata tra le Isole Britanniche occidentali e il Golfo di Biscaglia.
Piogge anche sul resto del Nord e sul medio-alto Tirreno
Rovesci e temporali raggiungeranno anche il resto delle regioni settentrionali, la Liguria, la Toscana e, più occasionalmente, il Lazio. Gli accumuli, tuttavia, non saranno distribuiti in maniera uniforme.
Precipitazioni complessivamente vicine alla norma sono attese sulla Liguria centro-orientale, sull’estremo Ponente ligure, sulle Alpi Marittime e sulla Toscana occidentale e settentrionale. Quantitativi inferiori alla media sono invece previsti sulle pianure del Nord, sulla Toscana centro-orientale e su buona parte del Lazio.
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Qualche temporale potrà sconfinare anche sulle restanti regioni centrali e, in maniera più sporadica, verso il Mezzogiorno. Si tratterà però di episodi discontinui, insufficienti a compensare il deficit di precipitazioni atteso fino alla fine di agosto.
Poche piogge al Sud, ma possibili rovesci localizzati
Al Sud le precipitazioni resteranno generalmente inferiori alla media. Fenomeni occasionali potranno interessare le zone interne della Puglia settentrionale, il settore sud-orientale della provincia di Matera e la Sicilia meridionale.
Sulla Sardegna gli accumuli potranno risultare complessivamente vicini ai valori tipici del periodo, che alla fine di agosto sono comunque molto contenuti. Non si prospetta quindi una fase piovosa organizzata per le regioni meridionali e le Isole.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it
