Un lieve indebolimento del campo di alta pressione in quota favorirà, nella giornata di domenica 2 agosto, l’ingresso di infiltrazioni di aria più fresca provenienti da nord-ovest in alta troposfera, come evidenziato nell’Avviso Meteo emesso da Pretemp. Questo assetto sarà accompagnato da modeste anomalie di vorticità potenziale in transito a ridosso delle regioni centro-meridionali italiane, configurando un contesto atmosferico più dinamico rispetto ai giorni precedenti.
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In tale scenario si assisterà al progressivo consolidamento di una moderata instabilità, che interesserà inizialmente i rilievi alpini di confine con la Svizzera, per poi estendersi nelle ore pomeridiane, in maniera più irregolare e circoscritta, lungo il settore appenninico. Le aree maggiormente coinvolte saranno quelle interne del basso Lazio, del Molise, della Campania, della Basilicata occidentale e parte della Calabria interna, dove i moti convettivi potranno svilupparsi con maggiore efficacia grazie all’orografia.
Il profilo dinamico dell’atmosfera evidenzia valori di wind shear contenuti, con DLS tra 0 e 6 km generalmente inferiori ai 15 m/s, condizione che limita l’organizzazione dei sistemi temporaleschi ma favorisce lo sviluppo di celle a evoluzione rapida di tipo pulse-storm o strutture multicellulari a carattere semi-stazionario. In questo contesto, i fenomeni potranno risultare localmente intensi, pur mantenendo una distribuzione irregolare sul territorio.
Sulle regioni settentrionali, in particolare lungo l’arco alpino, è stato individuato un livello 1 di pericolosità per temporali localmente forti. I fenomeni potranno essere accompagnati da grandinate circoscritte con chicchi di medie dimensioni, fino a 3-4 centimetri di diametro, oltre a raffiche di vento convettive anche sostenute nelle fasi più intense.
Tra Appennino centrale e meridionale, i temporali di origine termoconvettiva potranno assumere carattere più stazionario nelle aree montuose interne, determinando rovesci intensi e persistenti. In queste zone non si esclude la presenza di grandine con chicchi superiori ai 2-3 centimetri, con la possibilità di episodi sporadici fino a 4-5 centimetri nei casi in cui si sviluppino correnti ascensionali particolarmente vigorose, soprattutto durante le prime fasi di innesco favorite dal sollevamento orografico.
Fenomeni temporaleschi brevi e isolati potranno inoltre interessare le aree interne delle Isole Maggiori, pur in un contesto meno organizzato rispetto alla penisola.
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Nonostante l’instabilità prevista, il quadro generale resterà comunque dominato da un campo di alta pressione relativamente stabile, che limiterà l’estensione e la durata dei fenomeni. È attesa infatti una graduale attenuazione dell’attività temporalesca tra il tardo pomeriggio e le ore serali, con progressiva dissipazione dei sistemi convettivi.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it
