Meteo, 48 ore da incubo con CALDO ESTREMO e Rischio Colpi di Calore: le Regioni Interessate

Due giornate da bollino nero incombono sull’Italia: afa, notti roventi e temperature percepite estreme faranno salire il rischio per la salute. Ecco dove e quando la situazione sarà più critica.

L’Italia si prepara ad affrontare altre 48 ore particolarmente difficili sul fronte del caldo. Tra mercoledì 5 e giovedì 6 agosto l’ondata di calore raggiungerà una fase molto delicata, con condizioni di forte disagio fisiologico su gran parte del Paese e un rischio concreto di colpo di calore nei settori maggiormente esposti.

Il problema non sarà rappresentato esclusivamente dalle temperature misurate dai termometri ma a rendere la situazione più insidiosa contribuiranno anche gli elevati tassi di umidità, la ventilazione spesso debole e il progressivo accumulo di calore negli edifici e nei centri urbani. Questa combinazione ostacolerà la naturale dispersione del calore corporeo, aumentando sensibilmente lo stress per l’organismo.

Particolare attenzione dovrà essere riservata agli anziani, ai bambini, alle persone con patologie cardiache o respiratorie, ai lavoratori esposti al sole e a chi svolge attività fisica durante le ore centrali della giornata.

Mercoledì 5 agosto: rischio massimo in alcune zone del Nord

Il momento più critico della giornata di mercoledì 5 agosto è atteso intorno alle ore 17, quando il calore accumulato durante il pomeriggio raggiungerà i livelli più elevati. Le condizioni potenzialmente più pericolose interesseranno la Lombardia orientale, la bassa pianura del Veneto e l’Emilia-Romagna. In queste aree l’indice di disagio potrebbe raggiungere la fascia associata al rischio di colpo di calore, soprattutto nelle città, nelle zone densamente urbanizzate e nelle pianure scarsamente ventilate.

Tra i territori maggiormente esposti figurano indicativamente le province di Brescia, Mantova, Cremona, Verona, Vicenza, Padova, Rovigo, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara. Le condizioni potranno tuttavia variare anche sensibilmente a livello locale in funzione dell’umidità, della copertura nuvolosa e dell’eventuale ventilazione.

Nelle ore comprese tra le 12 e le 18 sarà opportuno ridurre al minimo gli spostamenti non indispensabili e rinviare le attività fisiche o lavorative più impegnative. Anche una permanenza relativamente breve sotto il sole, in assenza di un’adeguata idratazione, potrebbe favorire un rapido aumento della temperatura corporea.

Giovedì 6 agosto: il caldo non allenta la presa

Giovedì 6 agosto la situazione rimarrà sostanzialmente invariata e, in alcune aree, potrebbe risultare persino più gravosa a causa dell’accumulo di calore dei giorni precedenti. Il rischio di colpo di calore continuerà a concentrarsi tra la Lombardia orientale, il basso Veneto e l’Emilia-Romagna. Le pianure comprese tra il medio-basso corso del Po e i settori emiliani saranno nuovamente sottoposte a temperature molto elevate, afa e ventilazione insufficiente.

Il protrarsi della calura anche durante le ore notturne impedirà agli edifici di raffreddarsi adeguatamente. Questo fenomeno, particolarmente evidente nelle grandi città, può aumentare lo stress termico e ridurre la capacità dell’organismo di recuperare dopo l’esposizione diurna.

Nella giornata di giovedì condizioni di caldo insopportabile potranno interessare anche le zone interne della Toscana, l’Umbria e le pianure interne del Lazio. Il disagio sarà particolarmente accentuato nelle conche e nelle vallate poco ventilate, dove l’aria calda tenderà a ristagnare. Sotto osservazione soprattutto le aree interne delle province di Firenze, Prato, Pistoia, Arezzo, Siena e Grosseto, insieme ai territori di Perugia e Terni e alle zone pianeggianti o vallive delle province di Roma, Viterbo, Rieti, Frosinone e Latina.

Nelle aree lontane dal mare la temperatura effettiva potrà risultare più alta, mentre nei settori costieri sarà ancora una volta l’umidità a rendere il caldo difficile da sopportare.

Il caldo previsto tra mercoledì e giovedì non rappresenterà soltanto una condizione estiva fastidiosa, ma una situazione potenzialmente pericolosa per la salute. La prudenza dovrà quindi restare massima, soprattutto nelle ore pomeridiane e nei territori nei quali l’indice di disagio raggiungerà i livelli più critici.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it