Meteo, oggi CALDO ESTREMO e AFA Insopportabile: le Aree più ‘Roventi’ nelle prossime ore

L’Italia entra nelle ore più difficili dell’ondata di calore: termometri vicini a livelli estremi, afa soffocante e temperature percepite ancora più alte. Ecco dove si rischia il picco.

L’Italia affronta oggi, martedì 4 agosto 2026, un’altra giornata caratterizzata da caldo intenso e condizioni di forte disagio fisico. L’anticiclone subtropicale continua infatti a convogliare verso il Mediterraneo masse d’aria molto calda provenienti dal Nord Africa, mantenendo le temperature nettamente superiori alle medie stagionali.

Il caldo risulterà particolarmente pesante non soltanto per i valori registrati dai termometri, ma anche per gli elevati tassi di umidità. In numerose città, soprattutto durante le ore pomeridiane, la temperatura percepita potrà quindi risultare sensibilmente superiore a quella effettiva.

Le temperature più elevate sono previste nelle pianure della Lombardia orientale, del Veneto e dell’Emilia, dove durante il pomeriggio si potranno raggiungere localmente i 40-41°C. Tra le zone maggiormente esposte figurano il Bresciano, il Mantovano, la pianura veronese e vicentina e diversi settori dell’Emilia, soprattutto tra Reggiano, Modenese, Bolognese e Ferrarese. Nelle grandi aree urbane l’accumulo di calore provocato dall’asfalto e dagli edifici potrà accentuare ulteriormente il disagio.

Valori prossimi ai 38-39°C sono attesi anche sulla restante Pianura Padana. Milano potrà raggiungere i 38-39°C, Torino circa 37-38°C, mentre Bologna e Verona potranno avvicinarsi alla soglia dei 40°C.

La situazione rimarrà particolarmente impegnativa anche nelle regioni centrali. Nelle conche e nelle vallate interne di Toscana, Umbria e Lazio sono previste massime generalmente comprese tra 37 e 39°C, con locali punte superiori nelle aree meno ventilate. Firenze, Perugia, Terni, Frosinone e le zone interne della Toscana potranno registrare valori molto elevati. A Roma la temperatura dovrebbe oscillare tra 36 e 38°C, ma l’umidità renderà il caldo particolarmente fastidioso anche dopo il tramonto.

Sulle coste le temperature effettive potranno risultare leggermente più contenute, generalmente comprese tra 32 e 35°C, ma l’elevato contenuto di umidità dell’aria farà aumentare sensibilmente la sensazione di afa.

Il caldo intenso interesserà anche il Mezzogiorno. Le temperature potranno raggiungere i 37-39°C nelle zone interne di Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia. Le punte più elevate sono previste soprattutto nelle aree interne della Puglia e in prossimità del Golfo di Taranto, dove saranno possibili valori vicini ai 40°C. Temperature comprese tra 38 e 40°C potranno essere registrate anche nelle pianure interne della Sicilia.

La Sardegna continuerà a essere una delle regioni più calde, con massime di 38-40°C nelle zone interne e meridionali dell’isola. A Cagliari e nelle aree circostanti il termometro potrà raggiungere i 37-38°C, mentre localmente, lontano dal mare, non si escludono valori ancora superiori.

Afa insopportabile e notti tropicali

L’elemento più critico della giornata sarà rappresentato dalla combinazione tra caldo e umidità. Il disagio risulterà particolarmente marcato sulla Pianura Padana, lungo le coste dell’alto Adriatico, nelle grandi città e nelle aree scarsamente ventilate. In queste zone la temperatura percepita potrà superare quella realmente misurata, rendendo difficoltosa la permanenza all’aperto nelle ore centrali della giornata. Il rischio sarà maggiore tra le 12 e le 18, quando l’irraggiamento solare e l’accumulo di calore raggiungeranno i livelli più elevati.

Anche la notte offrirà poco sollievo. In molte città del Nord e lungo i litorali le temperature minime potrebbero non scendere sotto i 23-25°C, configurando una nuova notte tropicale. Nei centri urbani più densamente edificati i valori potranno rimanere ancora più elevati.

Temporali anche forti

Nel corso del pomeriggio potranno svilupparsi alcuni temporali di calore sulle Alpi, sull’Appennino e nelle zone interne del Centro-Sud. I fenomeni saranno però irregolari e localizzati e non determineranno una vera interruzione dell’ondata di caldo. In prossimità dei temporali saranno possibili temporanei cali termici, raffiche di vento e locali grandinate. Nel resto del Paese il tempo rimarrà prevalentemente soleggiato e rovente, con ventilazione generalmente debole e condizioni di afa persistente.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it