La tendenza per Ferragosto 2026 comincia a delinearsi con maggiore chiarezza, anche se resta ancora un margine d’incertezza sulla posizione delle infiltrazioni più fresche. Lo scenario attualmente più probabile vede l’anticiclone subtropicale ancora presente sull’Italia, ma meno compatto rispetto ai primi giorni di agosto: il sole dovrebbe prevalere sulle coste e sulle pianure, mentre aumenterà il rischio di improvvisi temporali pomeridiani.
Il caldo resterà intenso e afoso. Al Nord sono previste temperature massime generalmente comprese tra 32 e 36°C, con possibili punte di 37°C sulla Pianura Padana, soprattutto tra Emilia-Romagna, bassa Lombardia e Veneto. Al Centro si potrebbero raggiungere diffusamente 34-38°C, con valori localmente prossimi ai 39°C nelle zone interne di Toscana, Umbria e Lazio.
Al Sud e sulle Isole Maggiori le massime dovrebbero oscillare tra 33 e 37°C lungo le coste e tra 37 e 40°C nelle aree interne di Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. L’elevata umidità aumenterà il disagio fisico, mentre nelle città e lungo i litorali saranno possibili notti tropicali, con minime frequentemente superiori ai 23-25°C.
Sul fronte delle precipitazioni, Ferragosto non dovrebbe risultare completamente asciutto. Tra il pomeriggio e la sera potranno svilupparsi rovesci e temporali sulle Alpi e sulle Prealpi, con possibile coinvolgimento di Valle d’Aosta, alto Piemonte, Lombardia settentrionale, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Alcuni fenomeni potrebbero sconfinare verso le zone pedemontane e l’alta Pianura Padana.
Temporali di calore isolati saranno possibili anche lungo l’Appennino, in particolare tra Abruzzo, Lazio orientale, Molise, Campania, Basilicata e Calabria, oltre che nelle zone interne di Sicilia e Sardegna. Le piogge avranno una distribuzione molto irregolare: molte località resteranno completamente asciutte, mentre a pochi chilometri di distanza non si escludono nubifragi brevi, grandine e raffiche di vento.
Lo scenario alternativo, al momento meno probabile, contempla l’ingresso più deciso di correnti settentrionali proprio tra il 15 e il 16 agosto. In questo caso i temporali potrebbero diventare più diffusi al Nord e successivamente lungo il versante adriatico, accompagnati da un calo termico anche di 5-8°C. L’eventuale svolta, tuttavia, dovrà essere confermata dagli aggiornamenti dei prossimi giorni.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it
