Avviso Meteo, 14 agosto con Rischio Temporali Forti e GRANDINE: Mappa Regioni Interessate

L’anticiclone mantiene condizioni stabili su gran parte d’Italia, ma nel pomeriggio temporali localmente intensi potranno colpire il Sud, le Isole e le Alpi occidentali, con nubifragi e raffiche.

L’anticiclone tropicale continua a dominare lo scenario meteorologico sull’Italia nella giornata di venerdì 14 agosto, garantendo condizioni prevalentemente stabili su gran parte del Paese. La presenza di aria leggermente più fresca in quota e il forte riscaldamento diurno potranno tuttavia favorire lo sviluppo di temporali localmente intensi, soprattutto al Sud, nelle aree interne delle Isole maggiori e sulle Alpi occidentali.

È quanto evidenziato nell’Avviso Meteo emesso da Pretemp, che assegna un livello 1 di pericolosità alle zone maggiormente esposte. Pur trattandosi in prevalenza di fenomeni isolati o locali, alcuni temporali potranno produrre precipitazioni molto intense e concentrate in poco tempo, forti raffiche convettive e downburst. Non sono escluse grandinate, generalmente con chicchi di dimensioni medio-piccole.

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Al Sud l’instabilità tenderà ad aumentare soprattutto tra il pomeriggio e il tramonto. Le aree interessate comprendono Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, con particolare attenzione alla Calabria e alla Sicilia orientale. L’afflusso in quota di aria leggermente più fresca proveniente dai Balcani contribuirà ad aumentare il contrasto con la massa d’aria calda e umida presente nei bassi strati.

L’atmosfera potrà risultare fortemente instabile, con valori di ML CAPE localmente superiori a 2.000 J/kg e un wind shear fino a circa 10 m/s. Si tratta di condizioni sufficienti a sostenere temporali anche vigorosi, capaci soprattutto di scaricare grandi quantità d’acqua su aree ristrette e di generare improvvise raffiche di vento. La debolezza delle correnti in quota e, più in generale, la limitata ventilazione favoriranno inoltre una scarsa mobilità delle celle temporalesche: proprio la possibile persistenza dei fenomeni sulle stesse zone potrà accentuare il rischio di accumuli pluviometrici rilevanti in breve tempo.

Durante i temporali più intensi saranno possibili anche grandinate, in prevalenza di piccole o medie dimensioni. La fenomenologia dovrebbe comunque avere una marcata evoluzione diurna, con una progressiva attenuazione entro il tramonto.

Uno scenario simile è previsto nelle zone interne della Sardegna e della Corsica, dove dal pomeriggio il riscaldamento diurno potrà innescare temporali prevalentemente del tipo “pulse storm”, vale a dire celle dalla durata generalmente limitata ma in grado di raggiungere rapidamente una notevole intensità. Anche in queste aree le principali criticità saranno rappresentate dalle piogge intense e concentrate, dai downburst e dalla possibile grandine di piccole dimensioni.

Instabilità pomeridiana è attesa anche sulle Alpi nord-occidentali. Sui rilievi i temporali potranno assumere localmente caratteristiche multicellulari, pur in presenza di valori di CAPE e wind shear probabilmente inferiori rispetto a quelli previsti sulle regioni meridionali. Anche in questo settore non si escludono forti rovesci, raffiche improvvise e grandine di piccole dimensioni.

Dopo il tramonto, con la progressiva perdita dell’energia fornita dal riscaldamento solare, il rischio temporalesco tenderà a diminuire sensibilmente anche sulla Sardegna, sulla Corsica e sulle Alpi occidentali. Sul resto del territorio italiano prevarranno invece condizioni più stabili, sotto la persistente influenza dell’anticiclone.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it