Il caldo subtropicale che ha accompagnato l’Italia per gran parte dell’estate 2026 sta finalmente per abbandonare anche le regioni meridionali, ma prima della definitiva rinfrescata il Sud dovrà affrontare un’ultima giornata caratterizzata da temperature elevate, umidità opprimente e condizioni di forte disagio fisico. La svolta arriverà tra la sera di venerdì 11 e la mattina di sabato 12 settembre, quando il fronte più fresco in discesa da nord-ovest riuscirà a raggiungere Calabria, Puglia, Basilicata, Campania e Sicilia.
La nuova circolazione atmosferica sta già determinando un netto cambiamento sulle regioni settentrionali, dove mercoledì 9 settembre l’ingresso dell’aria più fresca è accompagnato da piogge e temporali anche intensi. Il calo termico si estenderà progressivamente dal Nord-Ovest verso il Nord-Est e l’alto versante tirrenico, mentre nella giornata di giovedì 10 settembre raggiungerà le regioni centrali e la Sardegna.
Venerdì 11 settembre sarà l’ultima giornata soffocante al Sud
La perturbazione avanzerà lentamente lungo la Penisola e lascerà temporaneamente il Meridione sul lato più caldo della circolazione, dove continueranno ad affluire correnti meridionali cariche di umidità. Venerdì 11 settembre sarà quindi l’ultima giornata di caldo afoso su gran parte della Campania, della Basilicata, della Puglia, della Calabria e della Sicilia, con una sensazione di disagio accentuata soprattutto nelle pianure interne, nelle aree urbane e lungo i settori costieri poco ventilati.
Durante la serata il fronte fresco inizierà però a scivolare verso le regioni meridionali, favorendo una progressiva rotazione dei venti e una diminuzione sia delle temperature sia dei tassi di umidità. Il cambiamento diventerà pienamente percepibile nelle prime ore di sabato 12 settembre, quando l’aria più gradevole avrà ormai raggiunto quasi tutto il Mezzogiorno.
Sabato temperature sotto i 30 gradi in quasi tutto il Meridione
Sabato 12 settembre le temperature massime dovrebbero fermarsi generalmente attorno ai 27-28°C su numerose località meridionali, riportandosi su valori decisamente più vicini alle medie stagionali. Oltre alla diminuzione della colonnina di mercurio, sarà soprattutto il calo dell’umidità a rendere l’atmosfera più respirabile, interrompendo quella persistente sensazione di caldo appiccicoso che ha caratterizzato anche l’inizio di settembre.
Le ultime sacche di caldo più intenso resisteranno sulla Sicilia meridionale, in particolare tra le province di Siracusa, Ragusa e Caltanissetta, dove sabato potranno ancora essere superati localmente i 30°C. Anche in queste zone, tuttavia, l’aria diventerà progressivamente meno afosa e il caldo risulterà più sopportabile rispetto ai giorni precedenti.
La rinfrescata si completerà domenica 13 settembre, quando le temperature massime saranno generalmente comprese tra 25 e 28°C su tutto il Sud, Sicilia compresa. Dopo mesi dominati dalle masse d’aria nordafricane, il Mediterraneo centrale entrerà così in una fase più mite e tipicamente settembrina, mettendo fine almeno temporaneamente alla lunga stagione del caldo estremo.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it
