Meteo, previsioni dell’Aeronautica Militare fino al 20 settembre: caldo sopra la media

Le tendenze mensili dell’Aeronautica Militare indicano temperature spesso oltre la media fino al 20 settembre, con più instabilità iniziale al Nord e prevalenza anticiclonica sul resto d’Italia.

L’Aeronautica Militare Italiana delinea lo scenario meteorologico atteso tra la fine di agosto e la seconda metà di settembre 2026, con una tendenza caratterizzata soprattutto da temperature superiori alle medie climatologiche su buona parte del Paese e da una progressiva espansione dell’alta pressione sul Mediterraneo. Nella prima fase, tuttavia, il Nord e la Toscana potrebbero risentire maggiormente del passaggio di correnti occidentali umide e instabili, con precipitazioni più frequenti rispetto alla norma.

Si tratta, come sottolinea la stessa Aeronautica Militare, di previsioni mensili a lunga scadenza e quindi profondamente diverse dalle classiche previsioni meteorologiche riferite a singole città e a specifiche giornate. Il carattere caotico dell’atmosfera limita infatti a pochi giorni l’affidabilità delle indicazioni di dettaglio. Oltre questa soglia vengono utilizzati sofisticati modelli fisico-matematici, simulazioni di insieme, i cosiddetti ensemble, e grandi quantità di dati atmosferici e marini per individuare soprattutto eventuali anomalie rispetto alle medie climatologiche.

Nel periodo compreso tra il 24 e il 30 agosto, secondo le indicazioni dell’Aeronautica Militare Italiana, il Nord e la Toscana dovrebbero essere maggiormente esposti a correnti umide e instabili provenienti da ovest. In queste aree le precipitazioni sono previste al di sopra della media del periodo, mentre sul resto del Centro dovrebbero mantenersi sostanzialmente nella norma. Al Sud, al contrario, l’influenza di condizioni più marcatamente anticicloniche dovrebbe favorire precipitazioni inferiori alle medie stagionali. Dal punto di vista termico, i valori sono attesi nella norma al Nord e superiori alla media al Centro-Sud.

Tra il 31 agosto e il 6 settembre il quadro dovrebbe cambiare ulteriormente. L’anomalia ciclonica tenderà infatti a spostarsi verso latitudini più settentrionali, interessando ormai soltanto marginalmente il Nord, mentre l’area anticiclonica presente sul Mediterraneo dovrebbe estendersi a gran parte dell’Italia. Le precipitazioni, in questo scenario, sono indicate in linea con la climatologia al Centro-Nord e inferiori alla media al Sud. L’aspetto più significativo riguarderà però le temperature, previste dall’Aeronautica Militare al di sopra della media del periodo sull’intero territorio nazionale.

La tendenza anticiclonica dovrebbe consolidarsi ulteriormente nella settimana dal 7 al 13 settembre. L’anomalia di alta pressione potrebbe infatti interessare l’intero Paese, determinando precipitazioni complessivamente nella media al Nord e inferiori ai valori climatologici al Centro-Sud. Anche in questa fase le temperature dovrebbero continuare a mantenersi al di sopra della norma da Nord a Sud, prolungando condizioni termiche più elevate rispetto a quelle statisticamente attese per il periodo.

Un parziale cambiamento viene prospettato infine tra il 14 e il 20 settembre. L’anomalia anticiclonica dovrebbe progressivamente traslare verso est, consentendo il ritorno sull’Italia di correnti occidentali moderatamente instabili. Questo passaggio dovrebbe riportare i regimi precipitativi verso valori complessivamente in linea con la media climatologica su tutto il territorio nazionale. Non è previsto, invece, un analogo ritorno alla normalità sul fronte termico: secondo la tendenza dell’Aeronautica Militare, le temperature potrebbero continuare a mantenersi superiori alla media in tutte le regioni.

Il quadro che emerge è dunque quello di una fine estate e di un avvio di settembre frequentemente segnati da anomalie termiche positive, con una maggiore instabilità iniziale sulle regioni settentrionali e sulla Toscana e una prevalenza anticiclonica più evidente al Centro-Sud. L’Aeronautica Militare Italiana invita tuttavia a leggere queste indicazioni nel loro corretto significato: non si tratta di previsioni puntuali, ma di scenari probabilistici utili a individuare gli scostamenti più probabili rispetto alla climatologia e a cogliere con anticipo eventuali configurazioni atmosferiche particolarmente rilevanti.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it