Meteo, attacco all’estate: ECMWF vede il primo vero affondo artico con crollo termico

Il modello europeo intravede una brusca frenata del caldo e un possibile passaggio perturbato. Il segnale c’è, e potrebbe essere una decisa irruzione artica estrema. Però andrà confermata.

Dopo un avvio di settembre ancora dominato dall’anticiclone subtropicale e da temperature largamente superiori alla media, la circolazione atmosferica europea potrebbe subire una brusca accelerazione verso condizioni più autunnali. Le ultime elaborazioni del modello ECMWF mostrano infatti, nella parte conclusiva della previsione, la possibile discesa di una profonda saccatura nord-atlantica verso l’Europa centro-occidentale, con successivo interessamento delle Alpi e del Mediterraneo.

La finestra temporale da monitorare è quella compresa indicativamente tra il 13 e il 15 settembre, quando l’alta pressione potrebbe arretrare verso ovest lasciando spazio a correnti molto più fresche provenienti dalle alte latitudini. La traiettoria della saccatura rimane tuttavia incerta e un suo spostamento di poche centinaia di chilometri sarebbe sufficiente a modificare radicalmente gli effetti sull’Italia, trasformando una semplice rinfrescata in un passaggio perturbato molto più incisivo.

Alcune singole elaborazioni hanno prospettato uno scenario estremo, con temperature a 850 hPa capaci di scendere sulle Alpi da circa +24°C fino a valori prossimi a +4°C. Si tratterebbe di un ribaltone termico eccezionale, ma questa ipotesi non trova ancora un sostegno altrettanto netto nelle proiezioni d’insieme, che rappresentano lo strumento più affidabile per valutare una tendenza distante quasi due settimane.

La media dei 51 scenari ECMWF indica attualmente sulle Alpi e sulle regioni settentrionali valori a 850 hPa in diminuzione dai +19/+20°C attesi nella prima parte di settembre fino a circa +12/+13°C tra il 14 e il 15 settembre. Il raffreddamento in quota risulterebbe quindi consistente, nell’ordine di 6-8°C, ma non avrebbe ancora le caratteristiche di un’irruzione artica estrema. Anche la probabilità di temperature fortemente inferiori alla media rimane contenuta: il segnale più convincente interessa il Nord, mentre appare decisamente più debole sulle regioni centrali e meridionali.

Temporali e brusco calo termico: lo scenario più insidioso

Qualora la saccatura riuscisse ad affondare verso il Mediterraneo, l’ingresso dell’aria fresca potrebbe essere preceduto da una fase di maltempo particolarmente intensa. Il contrasto con il caldo accumulato nei bassi strati e con le elevate temperature dei mari italiani favorirebbe la formazione di temporali organizzati, accompagnati localmente da nubifragi, grandine e forti raffiche di vento.

Le prime regioni coinvolte sarebbero probabilmente quelle settentrionali, con un peggioramento iniziale sulle Alpi e sul Nord-Ovest in successiva estensione verso la Pianura Padana e il Nord-Est. Soltanto in seguito la perturbazione potrebbe raggiungere il Centro e parte del Sud, ma a questa distanza non è ancora possibile definire la distribuzione e l’intensità delle precipitazioni.

Sarà davvero la fine dell’estate?

Un passaggio perturbato di questa portata potrebbe interrompere la lunga sequenza di caldo anomalo e segnare la prima vera rottura della stagione estiva. Non sarebbe però corretto parlare già di un passaggio definitivo all’autunno, perché dopo la metà di settembre l’anticiclone potrebbe tentare una nuova espansione verso l’Italia, riportando condizioni più stabili e temperature nuovamente in aumento.

Il segnale lanciato da ECMWF merita comunque attenzione, perché mostra un’atmosfera destinata a diventare progressivamente più dinamica dopo il 10 settembre. L’affondo freddo capace di spazzare via l’estate rimane per ora uno degli scenari possibili, mentre appare più concreta una marcata frenata del caldo accompagnata dal rischio di un serio peggioramento.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it