Meteo, i Temporali di oggi martedì 1 settembre: ecco le zone interessate

Instabilità limitata martedì 1 settembre: temporali attesi tra Alpi, Appennino e zone interne del Sud, mentre sul resto d’Italia continueranno a prevalere sole, caldo e condizioni stabili.

Martedì 1 settembre segna l’avvio dell’autunno meteorologico, ma sull’Italia il quadro resta ancora in larga parte estivo. Nelle prossime 48 ore una perturbazione diretta verso l’Europa centro-orientale riuscirà soltanto a lambire la Penisola, con effetti limitati e senza un vero cambiamento della circolazione atmosferica.

Per gran parte della giornata prevarranno quindi condizioni stabili e soleggiate, mentre i temporali resteranno circoscritti soprattutto ai rilievi e alle aree interne. Fino alle 14 non sono attesi fenomeni temporaleschi significativi, fatta eccezione per qualche possibile rovescio in prossimità dell’arco alpino orientale.

Nel corso del pomeriggio l’instabilità aumenterà localmente al Nord e Temporali potranno svilupparsi sulla Val Sesia, sulle Alpi Liguri e lungo il settore alpino e prealpino centro-orientale. In serata alcuni fenomeni potranno sconfinare verso la Pianura Veneta.

Una seconda area da monitorare sarà quella appenninica dove nel pomeriggio è previsto il rischio di qualche temporale tra l’Appennino Piacentino e quello Tosco-Emiliano, con fenomeni destinati a cessare poco prima del tramonto.

Instabilità pomeridiana anche al Sud, dove i temporali potranno interessare le aree interne di Molise, Campania, Lucania e Puglia. Anche in questo caso si tratterà di fenomeni a evoluzione diurna, attesi in esaurimento prima del tramonto.

Sul resto del Paese il sole continuerà invece a dominare. Il passaggio perturbato non sarà sufficiente a interrompere la fase caratterizzata da alta pressione, caldo e siccità, destinata secondo lo scenario descritto a condizionare gran parte della prima decade di settembre.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it