Meteo, irrompe l’aria artica sull’Europa: temperature giù di 15°C e arriva la Neve

L’aria artica ha già imboccato la strada verso Sud, ma la sua traiettoria potrebbe ancora riservare una sorpresa capace di cambiare lo scenario previsto per la fine della settimana.

L’autunno è pronto a mostrare il suo volto più freddo sull’Europa orientale, dove una massiccia irruzione di aria artica determinerà un rapido crollo delle temperature, il primo gelo stagionale e il ritorno della neve sulle principali catene montuose, mentre i settori occidentali del continente resteranno protetti da una vasta area di alta pressione e continueranno a registrare condizioni decisamente più miti.

Il cambiamento inizierà a manifestarsi con particolare intensità martedì 22 settembre, quando le correnti provenienti dalle alte latitudini scivoleranno rapidamente verso Serbia, Bosnia-Erzegovina, Romania e Bulgaria, determinando una diminuzione delle temperature massime compresa tra 10°C e 15°C rispetto ai valori registrati nei giorni precedenti.

Nei bassi e medi strati dell’atmosfera le anomalie negative potranno raggiungere 6-10°C, mentre durante la notte il rasserenamento del cielo e l’attenuazione del vento favoriranno un ulteriore raffreddamento delle vallate e delle aree interne, con la possibilità delle prime gelate mattutine della stagione dai Paesi Baltici fino ai Balcani centrali. Il contrasto sarà particolarmente evidente con l’Europa occidentale e sud-occidentale, dove la presenza dell’anticiclone manterrà temperature più elevate e condizioni prevalentemente stabili, creando una vera e propria spaccatura climatica tra le due metà del continente.

Tra mercoledì 23 e giovedì 24 settembre freddo fino a Grecia e Turchia

Tra mercoledì 23 e giovedì 24 settembre il nucleo più freddo proseguirà la propria discesa verso la Grecia, il Mar Egeo, il Mar Nero e la Turchia, dove l’anomalia termica potrà raggiungere localmente i 16°C al di sotto delle medie stagionali, soprattutto nei settori occidentali del Paese. Nei Balcani centro-meridionali le temperature diurne resteranno generalmente comprese tra 10°C e 22°C, valori particolarmente bassi per la seconda metà di settembre, accompagnati da sostenuti venti settentrionali capaci di accentuare ulteriormente la sensazione di freddo.

Sulle quote più elevate dei Carpazi e dei Balcani settentrionali, il brusco abbassamento dello zero termico favorirà inoltre nevicate di una certa consistenza, segnando il primo episodio invernale della stagione, mentre nelle pianure e nelle conche interne il rischio principale sarà rappresentato dalle temperature minime prossime allo zero.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it