Meteo, previsioni per oggi, Sabato 31 Ottobre: peggiora al Centro-Sud con piogge e neve in Appennino

Sabato 31 ottobre instabilità su Centro-Sud e Sardegna orientale, più stabile al Nord; neve in Appennino fino a 1500 metri.

Italia – L’Italia si trova sotto l’influenza di una vasta area depressionaria centrata sul Mezzogiorno, con pressione in calo e condizioni più perturbate soprattutto al Centro-Sud. Il quadro termico resta autunnale, con valori massimi in genere compresi tra 11 e 21 gradi, ma con clima più fresco lungo l’Adriatico e nelle aree interne appenniniche. Al Nord prevalgono condizioni più asciutte, mentre su Sardegna orientale, regioni adriatiche centro-meridionali e Sud peninsulare si attendono precipitazioni sparse, a tratti localmente intense. In serata e nella notte non si esclude la neve sugli Appennini fino a quota 1500 metri, con venti in rinforzo dai quadranti settentrionali, in prevalenza di Grecale.

Nord: Al Nord la pressione è in diminuzione, ma senza conseguenze significative sul piano delle precipitazioni. Il cielo si presenterà in prevalenza poco o irregolarmente nuvoloso, con ampi momenti soleggiati e atmosfera nel complesso stabile. I venti resteranno deboli, con locali rinforzi da nord, mentre i mari saranno poco mossi. Le temperature massime non subiranno variazioni rilevanti e si manterranno tra 15 e 18 gradi, con valori più miti lungo le pianure e più freschi in montagna e nelle prime ore del giorno. Sulle aree alpine e prealpine il tempo resterà asciutto, con visibilità generalmente buona e solo qualche banco di foschia nelle zone di pianura più interne.

Centro Italia e Sardegna: Sul Centro Italia la tendenza è al peggioramento, soprattutto lungo il versante adriatico, dove nuvolosità in rapido aumento porterà precipitazioni sparse, localmente moderate, in particolare tra Marche, Abruzzo e Molise. Sulle regioni tirreniche il tempo sarà invece più clemente, con Toscana, Umbria e Lazio che vedranno condizioni più soleggiate o poco nuvolose, pur con aria più fresca e ventilazione da nord e nordest. La Sardegna risulterà divisa: i settori orientali saranno più esposti a rovesci e cieli più chiusi, mentre altrove prevarranno schiarite e nuvolosità irregolare. Le temperature massime oscilleranno tra 12 e 13 gradi nelle aree interne appenniniche, come tra Campobasso e L’Aquila, e fino a 20 gradi su Roma e Cagliari. In serata, con il calo termico, non si esclude un ritorno della neve sugli Appennini a quote prossime ai 1500 metri.

Sud: Al Sud il peggioramento sarà più marcato nel corso della giornata, a partire dalla Puglia e poi in estensione progressiva al resto delle regioni peninsulari tra pomeriggio e sera. Le precipitazioni saranno diffuse in modo sparso, ma potranno risultare localmente moderate o intense, specie lungo i settori adriatici e ionici. La nuvolosità aumenterà rapidamente, con schiarite sempre più episodiche, mentre i venti settentrionali tenderanno a mantenersi deboli o moderati, contribuendo a un ulteriore raffreddamento dell’aria. I mari resteranno in genere poco mossi, ma il mare potrà risentire dei rinforzi di vento sulle coste esposte. Le temperature si manterranno pressoché stazionarie, con massime attese tra 11 gradi a Potenza e 20 gradi tra Napoli e Palermo. Su Puglia, Basilicata e Calabria il tempo risulterà più dinamico, con tratti di pioggia alternati a schiarite e locali fenomeni temporaleschi, specie tra Taranto e le zone interne.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it