Il primo fine settimana d’autunno offre una buona ragione per mettersi in viaggio con appetito. Da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2026, piazze e borghi italiani ospitano festival dei primi piatti, sagre dei funghi, feste del miele e grandi appuntamenti dedicati alle cucine del mondo. La scelta dipende da ciò che si ha voglia di assaggiare: ecco le tappe che meritano più di una sosta.
A Torino, Terra Madre Salone del Gusto anima il centro fino a domenica 27 settembre. Il grande mercato riunisce produttori italiani e internazionali, mentre laboratori, incontri e appuntamenti a tavola permettono di scoprire specialità difficili da trovare altrove. L’edizione 2026 celebra i quarant’anni di Slow Food Italia e mette al centro la biodiversità: è la meta per chi ama assaggiare, ma anche conoscere le storie dietro ciò che porta a casa.
Chi sogna birra e cucina bavarese può puntare su Genova, dove l’Oktoberfest conclude domenica 27 settembre la sua sedicesima edizione in piazza della Vittoria. Nel tendone si servono birra Hofbräu, bretzel, würstel, canederli, schnitzel e stinco con patate. Sabato e domenica, oltre alla festa gastronomica, sono previste attività sportive aperte ai visitatori.
A Gorizia, Gusti di Frontiera trasforma il centro storico in un viaggio gastronomico attraverso cinque continenti. Fino a domenica 27 sono annunciati 17 borghi tematici e circa 300 stand: si passa dalle specialità friulane ai piatti dei Balcani, fino allo street food internazionale. È una delle scelte più ricche per chi vuole comporre la propria cena assaggiando qualcosa di diverso a ogni fermata. Venerdì e sabato gli stand restano aperti fino alle 3, domenica fino a mezzanotte.
Per entrare subito nei sapori autunnali, Motta Visconti, nel Milanese, dedica al fungo porcino una sagra da venerdì 25 a domenica 27 settembre. Le vie del centro ospitano proposte a tema, aperitivi, pranzi e cene; per alcuni menù del sabato e della domenica è richiesta la prenotazione. Sull’Appennino parmense, invece, Borgo Val di Taro celebra il suo fungo IGP sabato 26 e domenica 27 con mercato agroalimentare, degustazioni, cucina di strada e mostra micologica. Qui il porcino si accompagna anche ad altre specialità del territorio, dal Parmigiano Reggiano di montagna alla Baciocca.
Restando in Emilia-Romagna, Carpi ospita EmiliaFoodFest per tutti e tre i giorni del weekend. In piazza Martiri si incontrano i produttori delle eccellenze regionali, con degustazioni, dimostrazioni di cucina e laboratori in cui mettere le mani in pasta. Gli spazi dei produttori sono annunciati dalle 9 alle 20: una tappa da scegliere se si vuole dedicare un’intera giornata ai sapori della Via Emilia.
A Comacchio, sabato 26 e domenica 27 prende il via la Sagra dell’Anguilla. Il piatto simbolo delle Valli si può gustare nei punti ristoro della festa, tra mercato nel centro storico, dimostrazioni di cucina ed escursioni nel Delta del Po. È l’occasione per unire il pranzo alla scoperta di un paesaggio che ha dato forma alla cucina locale.
Chi davanti a un menù salterebbe volentieri gli antipasti per arrivare alla pasta troverà la propria meta a Foligno. I Primi d’Italia prosegue fino a domenica 27 settembre: nei Villaggi del Gusto del centro storico si possono scegliere, fra gli altri, lasagne alla bolognese, carbonara, pici all’aglione, gnocchi al sugo d’oca e tagliolini al tartufo. Le degustazioni nei villaggi costano 6 o 10 euro, a seconda della proposta; venerdì, sabato e domenica il festival è aperto dalle 10 alle 23.
Scendendo verso Sud, Sammichele di Bari festeggia dal 25 al 27 settembre la zampina, il bocconcino e il buon vino. La zampina, salsiccia locale dalla caratteristica forma a spirale, è la protagonista di tre giorni pensati per chi ama i sapori della brace e l’atmosfera delle feste di paese.
In Calabria, Serra San Bruno inaugura sabato 26 e domenica 27 la Festa del Fungo. Gli stand gastronomici propongono piatti tipici con il porcino, mentre mostre micologiche e passeggiate nei boschi delle Serre aggiungono una ragione per fermarsi anche dopo pranzo.
La Sicilia offre due appuntamenti molto diversi. A San Vito Lo Capo, il Cous Cous Fest si chiude domenica 27: nelle Case del Cous Cous, aperte ogni giorno dalle 12 a mezzanotte, sono annunciate più di venti ricette da diversi Paesi, con degustazioni a partire da 12 euro. A Sortino, in provincia di Siracusa, dal 25 al 27 settembre si tiene invece la quarantaquattresima Sagra del Miele, fra sapori del territorio, cultura e spettacoli.
Infine, per chi desidera un fine settimana fatto anche di strade panoramiche e piccoli centri da esplorare, Autunno in Barbagia fa tappa sabato 26 e domenica 27 ad Austis, Dorgali e Orani. Tre paesi nello stesso weekend offrono la possibilità di costruire un itinerario tra ospitalità e tradizioni sarde, fermandosi a scoprire i prodotti locali lungo il percorso. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
