Mentre le ultime piogge continuano a interessare parte del Centro-Sud, l’alta pressione comincia a espandersi dall’Europa occidentale verso il Mediterraneo, preparando il ritorno di giornate più soleggiate e di pomeriggi miti. Lunedì 12 ottobre resta una giornata di passaggio, con residui piovaschi soprattutto tra Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, mentre la stabilizzazione prenderà maggiore consistenza da martedì 13 ottobre.
Da martedì il miglioramento, tra mercoledì e venerdì il tepore
L’avanzata dell’anticiclone favorirà schiarite sempre più ampie, anche se martedì potranno persistere ultime precipitazioni sul versante tirrenico della Sicilia e una ventilazione ancora sostenuta lungo l’Adriatico. Il rialzo delle temperature accompagnerà il progressivo miglioramento, rendendo più gradevoli soprattutto le ore centrali della giornata.
Il periodo più mite si colloca tra mercoledì 14 e venerdì 16 ottobre, con massime oltre 22°C in molte aree del Nord e valori intorno a 25°C sulle regioni centrali e in Sardegna, localmente poco superiori. Sono queste le aree indicate per le punte maggiori, senza un’ondata di caldo eccezionale né temperature diffusamente estive: il riscaldamento sarà soprattutto pomeridiano.
Notti fresche e stabilità fino al weekend
Ai pomeriggi miti si contrapporranno notti sensibilmente più fresche, soprattutto nelle zone interne lontane dall’influenza del mare; in Pianura Padana le minime potranno scendere anche nettamente sotto 10°C, accentuando la differenza tra le temperature del primo mattino e quelle diurne.
La tendenza mantiene l’alta pressione protagonista fino a domenica 18 ottobre, mentre da lunedì 19 ottobre si apre la possibilità di un cambiamento, con precipitazioni nuovamente più probabili sui settori tirrenici e su parte del Nord. Per questa fase successiva restano da precisare tempi e distribuzione delle piogge, mentre l’indicazione centrale è il ritorno di alcuni giorni stabili e miti, accompagnati da un raffreddamento notturno ancora pienamente autunnale.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it
