Meteo, torna l’anticiclone ma con sbalzi di oltre 10°C tra giorno e notte

Il sole torna a farsi spazio, ma per chi esce presto di casa la sorpresa arriverà dal termometro: alcune zone sentiranno molto più di altre il contrasto tra notte e giorno.

Dopo le piogge e il raffreddamento degli ultimi giorni, l’alta pressione torna a favorire giornate più tranquille sull’Italia, mentre l’autunno continua a farsi sentire soprattutto dopo il tramonto e nelle prime ore del mattino. Il miglioramento prenderà forma da mercoledì 14 ottobre, aprendo una parentesi stabile almeno fino a venerdì 16, con pomeriggi gradevoli e un risveglio decisamente più fresco nelle pianure e nelle vallate.

Pomeriggi miti, ma le temperature notturne restano basse

Tra mercoledì 14 e venerdì 16 ottobre le previsioni indicano massime diffusamente verso 22-23°C, con punte locali prossime ai 25°C. Il rialzo diurno sarà accompagnato da minime generalmente comprese tra 10 e 14°C, ma nelle zone lontane dal mare i termometri potranno scendere anche sotto i 10°C.

Il contrasto sarà particolarmente evidente nei fondovalle alpini, in Pianura Padana e nelle aree interne del Centro, dove nelle condizioni più favorevoli la differenza tra minima e massima potrà avvicinarsi ai 20°C. Si tratta delle escursioni maggiori, legate alle caratteristiche delle singole località, mentre nei principali centri urbani padani gli scarti previsti saranno più contenuti.

Perché il sole di giorno lascia spazio al freddo di notte

A favorire questa alternanza sono il cielo sereno e la debole ventilazione: durante il giorno il terreno assorbe energia solare e riscalda l’aria vicina alla superficie, mentre dopo il tramonto perde progressivamente calore per irraggiamento. La scarsa copertura nuvolosa facilita la dispersione dell’energia e il vento debole limita il rimescolamento con gli strati sovrastanti.

Nelle vallate, inoltre, l’aria più fredda e densa tende a scendere lungo i pendii e a raccogliersi nelle zone più basse, accentuando il raffreddamento. È il meccanismo che può rendere un fondovalle più freddo dei versanti soprastanti, anche mentre l’alta pressione mantiene condizioni atmosferiche stabili.

Da Aosta alla Pianura Padana, le differenze con la costa

Ad Aosta sono attese minime anche inferiori ai 10°C, seguite da massime di 22-23°C; a Torino, Milano e Bologna, invece, i valori notturni potranno fermarsi poco sopra i 10°C, raggiungendo ancora 22-23°C nelle ore pomeridiane.

Lungo le coste il mare, che conserva parte del calore accumulato, attenuerà maggiormente la discesa notturna: Genova potrà registrare minime sensibilmente superiori a quelle delle campagne padane più fredde, con differenze localmente nell’ordine di una decina di gradi. Il carattere di questa fase resterà dunque autunnale, con il tepore concentrato nelle ore centrali e un fresco più marcato al risveglio nell’entroterra.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it