Dopo il passaggio delle perturbazioni e il raffreddamento di questo fine settimana, il ritorno dell’alta pressione sembrava destinato ad accompagnare l’Italia fino all’inizio di novembre, ma gli aggiornamenti disponibili oggi, sabato 24 ottobre, rendono meno sicura la durata della pausa autunnale. Tra Halloween e Ognissanti prende infatti consistenza l’ipotesi di un ingresso di correnti più fredde dai Balcani, capace di riportare nuvole e precipitazioni su una parte del Paese, mentre altre regioni conserverebbero condizioni prevalentemente asciutte.
Prima torna il sole, ma la stabilità avrà un punto debole
Il cambiamento partirà da lunedì 26 ottobre, quando l’espansione dell’anticiclone sul Mediterraneo centro-occidentale favorirà un miglioramento generale, accompagnato dalla risalita delle temperature durante il giorno. Tra lunedì e martedì le massime potranno raggiungere diffusamente 18-22°C alle basse quote, con punte di 23-24°C al Sud e sulle Isole: valori riferiti all’inizio della settimana, che non vanno estesi automaticamente al fine settimana successivo.
La maggiore stabilità favorirà anche il ritorno delle nebbie tra la notte e il primo mattino, inizialmente soprattutto sulla bassa Pianura Padana e successivamente nelle pianure e nelle vallate del Centro-Nord. Il miglioramento, dunque, non coinciderà ovunque con giornate completamente limpide: nelle aree interessate dagli strati di umidità più persistenti, il sole potrà affermarsi più lentamente e il riscaldamento diurno risultare contenuto.
Il quadro generale resta favorevole a precipitazioni inferiori alla norma su gran parte d’Italia nella settimana dal 26 ottobre al 1° novembre, secondo la tendenza dell’Aeronautica Militare emessa venerdì 23 ottobre. Le principali eccezioni riguardano la Sicilia e i settori ionici della Calabria, più esposti all’influenza di una depressione sul Mar Egeo; si tratta di un’indicazione sull’intera settimana, compatibile con qualche episodio instabile anche durante una fase complessivamente più asciutta.
Halloween e Ognissanti: dove aumenta il rischio di pioggia
Il passaggio da seguire si colloca tra venerdì 30 ottobre e domenica 1° novembre, quando una circolazione depressionaria sull’Europa orientale potrebbe avvicinarsi all’Italia, indebolendo la protezione anticiclonica soprattutto al Sud. Gli aggiornamenti odierni mantengono questa evoluzione tra le possibilità concrete, senza indicare ancora un peggioramento generalizzato sull’intero territorio nazionale.
Per sabato 31 ottobre, Halloween, prevale una tendenza asciutta al Nord e sul versante tirrenico del Centro, comprese Toscana e Lazio. Le maggiori possibilità di pioggia riguardano invece Sicilia e Calabria, con particolare attenzione all’area dello Stretto di Messina; più incerto il coinvolgimento di Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata.
Anche domenica 1° novembre, Ognissanti, il Centro-Nord manterrebbe condizioni in larga parte asciutte, pur con qualche possibilità di piovaschi tra Emilia-Romagna e Marche. Al Sud resterebbero occasioni per precipitazioni sparse, ma sull’estensione dei fenomeni emerge ancora una differenza significativa tra le elaborazioni europee e americane.
Temperature: il clima mite potrebbe non arrivare fino alla festa
La ripresa termica di inizio settimana non garantisce quindi un Ognissanti particolarmente mite. L’eventuale afflusso orientale favorirebbe un raffreddamento soprattutto lungo l’Adriatico e al Sud, mentre al Nord il comportamento delle temperature dipenderà anche dalla persistenza di nebbie e nubi basse.
Come ordine di grandezza ancora indicativo, gli scenari europei collocano le massime del weekend intorno a 13-16°C in Pianura Padana e a 17-20°C tra Roma, Napoli e le Isole, con valori più bassi nelle aree interne appenniniche. Sono intervalli da confermare, non previsioni definitive per le singole località.
La tendenza disponibile al 24 ottobre delinea dunque una pausa più stabile prima della festa, seguita da un possibile aumento dei contrasti tra le regioni. La tenuta dell’anticiclone al Centro-Nord appare più probabile rispetto al Sud, dove l’avvicinamento della depressione orientale rappresenta l’elemento decisivo per il tempo di Ognissanti.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it
