Avviso Meteo, 48 ore di Forte Maltempo al Sud: piogge oltre i 100 mm. Ecco le zone nel mirino

Il vortice rallenta e alimenta nuove precipitazioni: sarà la persistenza dei rovesci a rendere delicato il passaggio sulle zone più esposte.

Il maltempo che accompagna l’inizio di novembre rischia di insistere a lungo sulle stesse regioni, trasformando il passaggio di una depressione in una fase di piogge ripetute e localmente abbondanti. Puglia, Basilicata, Calabria settentrionale e Cilento saranno i territori maggiormente esposti, con accumuli superiori ai 50 millimetri su un’area estesa e punte locali intorno o oltre i 90-100 millimetri. Il peggioramento si svilupperà tra domenica 1 e martedì 3 novembre, sostenuto da una circolazione ciclonica lenta a spostarsi verso est.

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L’arrivo di aria fredda dai Balcani favorirà la formazione di una depressione sul Tirreno centrale, capace di richiamare correnti umide verso il Mezzogiorno. Il minimo attraverserà lentamente il Sud in direzione dello Ionio, mantenendo condizioni favorevoli a piogge insistenti, rovesci e temporali anche stazionari.

La fase perturbata comprenderà quindi anche lunedì 2 novembre, mentre un progressivo esaurimento della circolazione depressionaria è atteso nel settore ionico entro il pomeriggio di martedì 3. La lentezza del sistema favorirà il ripetersi delle precipitazioni sulle medesime aree.

Puglia, Basilicata, Calabria settentrionale e Cilento: gli accumuli maggiori

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Il nucleo delle precipitazioni più abbondanti interesserà il settore compreso fra Puglia e Basilicata, coinvolgendo anche la Calabria settentrionale e il Cilento, nella parte meridionale della provincia di Salerno. Sono queste le aree nelle quali le previsioni collocano i quantitativi maggiori, con valori diffusamente superiori ai 50 millimetri e massimi localmente oltre i 90-100 millimetri.

Credit © meteologix.com

Cento millimetri equivalgono a cento litri d’acqua per metro quadrato: un quantitativo significativo, il cui impatto dipende anche dalla rapidità con cui cade. Una successione di rovesci intensi può concentrare una parte consistente della pioggia in poche ore, mentre precipitazioni persistenti continuano ad alimentare il deflusso superficiale. I valori massimi previsti vanno quindi intesi come picchi locali, senza estenderli uniformemente a tutte le province delle regioni coinvolte.

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Piogge anche sull’Adriatico, fenomeni più irregolari altrove

Il peggioramento raggiungerà inoltre Marche, Abruzzo, Molise e Romagna. Precipitazioni più deboli e discontinue sono previste su basso Lazio, Campania settentrionale e Sardegna, mentre gran parte del Nord rimarrà ai margini dell’episodio principale.

Nelle Marche, il bollettino regionale indica per lunedì 2 novembre piogge diffuse, anche a carattere di rovescio, soprattutto nella prima parte della giornata, con esaurimento nel pomeriggio. Sui rilievi la neve è attesa inizialmente intorno ai 1.200-1.300 metri, con limite in rialzo verso i 1.500 metri dalla tarda mattinata. Un’evoluzione più rapida rispetto a quella del Mezzogiorno, dove la vicinanza della depressione prolungherà l’instabilità.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it