Meteo, breve tregua ma da giovedì 5 torna il maltempo: le aree interessate

La pausa dalle piogge durerà poco: una nuova perturbazione si prepara a cambiare il tempo, con alcune zone più esposte delle altre.

Il miglioramento che si sta facendo strada sull’Italia dopo il freddo e il maltempo di inizio novembre avrà vita breve. Un temporaneo aumento della pressione sul Mediterraneo favorirà una pausa dalle precipitazioni, mentre a ovest della Penisola si preparerà un nuovo cambiamento: da giovedì 5 novembre torneranno i primi fenomeni, destinati a coinvolgere inizialmente il Nord-Ovest e le Isole maggiori, per poi raggiungere parte delle regioni tirreniche. Il passaggio più organizzato è atteso venerdì 6, quando alcune zone dovranno fare i conti anche con temporali isolati.

A guidare questa evoluzione sarà un’area di bassa pressione in approfondimento tra la Spagna settentrionale e la Francia meridionale. Il suo movimento verso le Baleari favorirà l’ingresso di correnti oceaniche nel Mediterraneo, dove incontreranno aria più mite in risalita dal Nord Africa, richiamata dall’alta pressione presente sull’Europa sud-orientale. Lungo la zona di incontro fra queste masse d’aria prenderà forma il fronte responsabile del nuovo peggioramento.

Giovedì 5 novembre: primi fenomeni sulle Alpi occidentali e sulle Isole

La tregua verrà interrotta giovedì 5 novembre, con i primi disturbi sulle estreme regioni nord-occidentali, soprattutto lungo i rilievi alpini del Nord-Ovest. In questa fase il peggioramento non interesserà uniformemente tutto il Settentrione: l’avvio dei fenomeni riguarderà principalmente i settori montuosi più occidentali.

Contemporaneamente, l’instabilità raggiungerà Sardegna e Sicilia, con un coinvolgimento più marcato della Sardegna e, in particolare, del suo versante orientale, dove sarà maggiore la probabilità di precipitazioni. Le due isole entreranno quindi nella prima fase del cambiamento, ma sarà il settore orientale sardo a risultare maggiormente esposto.

Dalla serata di giovedì 5 la nuvolosità aumenterà anche su buona parte del versante tirrenico della Penisola, anticipando l’evoluzione del giorno successivo. Sul resto d’Italia prevarranno invece condizioni di cielo variabile, con passaggi nuvolosi che, in questa fase, non saranno accompagnati da precipitazioni.

Venerdì 6 novembre: piogge più diffuse tra Liguria di Levante e Toscana

Venerdì 6 novembre il fronte instabile continuerà a interessare l’Italia, mentre il vortice depressionario rimarrà pressoché stazionario in prossimità delle coste occidentali francesi. La distribuzione delle piogge sarà irregolare, con differenze significative anche fra territori relativamente vicini.

Nubi e precipitazioni sparse interesseranno gran parte del Nord-Ovest, la Toscana, il Lazio settentrionale e l’area del basso Tirreno. Il coinvolgimento del settore tirrenico meridionale si inserirà dunque in un peggioramento più ampio lungo il lato occidentale del Paese, senza indicare piogge continue e generalizzate su tutte le regioni affacciate su questo mare.

Le precipitazioni risulteranno più diffuse sulla Liguria di Levante e in Toscana, i due settori nei quali il passaggio perturbato si presenterà più organizzato. Qui saranno possibili anche temporali isolati, all’interno di una giornata caratterizzata da maggiore instabilità rispetto a quella precedente.

Un interessamento più marginale è previsto in Lombardia ed Emilia-Romagna, dove nel corso di venerdì potranno verificarsi piogge deboli e locali. Il ritorno delle precipitazioni al Nord avrà quindi intensità e continuità differenti: più presenti sul Levante ligure, più occasionali nei settori lombardi ed emiliano-romagnoli.

Sabato 7 e domenica 8 novembre: il fronte si sposta, poi il miglioramento

La tendenza per sabato 7 novembre indica uno spostamento verso est della parte più instabile del fronte. Sarà la giornata di transizione fra il peggioramento concentrato sui settori occidentali e il successivo allontanamento della perturbazione, con una distribuzione dei fenomeni ancora da definire nel dettaglio.

Entro domenica 8 novembre, il sistema è atteso in trasferimento verso i Balcani, favorendo un graduale miglioramento sull’Italia. Il fine settimana avrà quindi due momenti distinti: sabato risentirà ancora del passaggio instabile, mentre domenica l’allontanamento del fronte aprirà la strada a condizioni progressivamente più favorevoli.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it