Meteo, Settimana con Temporali Intensi e Neve al Centro-Nord: al Sud fino a 28°C

Le prime piogge apriranno una settimana insidiosa: dietro una breve pausa si prepara un nuovo passaggio perturbato, mentre su parte d’Italia resisterà un tepore sorprendente.

L’autunno torna a farsi strada sull’Italia attraverso una successione di perturbazioni, destinate a cambiare soprattutto il tempo delle regioni centro-settentrionali. La settimana da lunedì 9 a venerdì 13 novembre si aprirà con un progressivo aumento delle nubi e delle precipitazioni, ma il passaggio iniziale sarà soltanto il primo di una serie: dopo una breve attenuazione, piogge e temporali torneranno a intensificarsi, estendendosi anche a parte del Mezzogiorno. Nel frattempo, sulle Isole maggiori resisteranno temperature decisamente miti, con un contrasto marcato rispetto alle città settentrionali interessate dal maltempo.

A guidare questa evoluzione saranno le correnti atlantiche, che favoriranno l’arrivo di aria umida e di nuovi sistemi perturbati. Il peggioramento procederà per fasi, coinvolgendo dapprima il Nord-Ovest e il versante tirrenico, per poi acquistare maggiore estensione nella seconda parte della settimana. Anche la neve tornerà sulle Alpi, mentre al Sud il clima manterrà inizialmente caratteristiche molto più miti.

Lunedì 9 novembre cominciano le piogge: coinvolti Nord e versante tirrenico

Il primo cambiamento è atteso lunedì 9 novembre, quando sul Settentrione la nuvolosità diventerà rapidamente più compatta. Le precipitazioni interesseranno inizialmente la Liguria e i settori appenninici di Piemonte ed Emilia, con piogge e rovesci che potranno risultare localmente intensi sui rilievi, dove l’aria umida sarà costretta a sollevarsi.

Nel corso della serata i fenomeni si estenderanno al resto del Nord, mentre sulle Alpi comincerà a nevicare, a partire dai settori occidentali, oltre i 1.400-1.500 metri. Sarà l’avvio di una fase favorevole ad altre precipitazioni nevose in montagna, destinate a ripresentarsi con i successivi impulsi perturbati.

Contemporaneamente, il peggioramento raggiungerà parte del Centro. Sulla Toscana settentrionale piogge e locali rovesci saranno possibili già nelle prime ore di lunedì, mentre nel pomeriggio i fenomeni si distribuiranno lungo il versante tirrenico, fino al basso Lazio. Anche la Sardegna avrà cieli nuvolosi, con precipitazioni sulle coste orientali; Cagliari resterà inizialmente ai margini di questo passaggio.

Al Sud e in Sicilia prevarrà invece una nuvolosità irregolare, accompagnata da qualche piovasco residuo, tra la notte e il mattino, sulle coste di Puglia e Calabria. Nel Salento, nelle ore comprese fra la notte e l’alba, saranno inoltre possibili foschie dense e locali banchi di nebbia.

Dal 10 al 13 novembre il maltempo si allarga: le giornate più movimentate

Martedì 10 novembre il cielo si presenterà molto nuvoloso su gran parte del Centro-Nord. I rovesci interesseranno dapprima Piemonte e Liguria, dove potranno svilupparsi anche temporali, per poi estendersi nel corso della giornata a buona parte delle regioni settentrionali e centrali, raggiungendo anche la Campania. Sui settori ionici rimarrà una certa instabilità, associata però a precipitazioni generalmente poco significative.

La circolazione umida continuerà a condizionare il tempo anche mercoledì 11 novembre, con piogge e rovesci soprattutto al Nord-Ovest e su buona parte del Centro, ancora in estensione alla Campania. Una temporanea attenuazione è attesa in serata, ma non segnerà la conclusione della fase perturbata: nella notte fra mercoledì 11 e giovedì 12 i fenomeni torneranno a intensificarsi.

Sarà questo il passaggio verso la parte più movimentata della settimana. Tra giovedì 12 e venerdì 13 novembre il Centro-Nord dovrà fare i conti con precipitazioni diffuse, rovesci e temporali, localmente intensi soprattutto su Lombardia e Friuli. Sulle Alpi le nuove precipitazioni porteranno altra neve alle quote medio-alte.

Venerdì 13 novembre il peggioramento si estenderà anche alla Sardegna e alle regioni meridionali. In questa fase, fra le zone interessate dai fenomeni più intensi figurano il basso Lazio e la Campania, dove piogge e rovesci potranno assumere anche carattere temporalesco. Il Sud, dunque, resterà inizialmente più riparato, ma verrà progressivamente coinvolto dall’avanzata del maltempo.

Temperature molto diverse: dagli 11°C al Nord alle punte di 28°C sulle Isole

La distribuzione delle temperature renderà particolarmente evidente la differenza fra le aree esposte alle perturbazioni e quelle raggiunte dall’aria più mite. Nel periodo fino a giovedì 12 novembre, le massime previste spazieranno da valori intorno agli 11°C a Milano, Pavia, Piacenza e Cuneo a punte di 28°C a Palermo. Sulle Isole maggiori sono indicati anche 27°C a Tortolì e 26°C a Catania, Cagliari e Siracusa: picchi previsti nell’arco del periodo, che non vanno intesi come temperature costanti per tutte le giornate.

Anche le minime presenteranno differenze rilevanti. I valori più bassi potranno scendere verso 1°C a Sondrio, Bolzano, Trento e Belluno, mentre all’estremo più mite si collocheranno Cagliari, Palermo, Trapani, Messina e Reggio Calabria, con valori intorno ai 15°C.

Già lunedì 9 novembre le temperature massime diminuiranno su Piemonte, Lombardia e Liguria di Ponente, mentre il calo delle minime interesserà soprattutto il Triveneto e le coste marchigiane.

Il quadro sarà accompagnato da venti moderati meridionali sul Canale d’Otranto e sulle vicine zone pugliesi. L’Adriatico meridionale e lo Ionio risulteranno molto mossi; saranno mossi il Mare e il Canale di Sardegna, il Mar Ligure e il Tirreno occidentale, mentre sugli altri bacini il moto ondoso resterà più contenuto.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it