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Scherzi a Parte torna su Canale 5 con Max Giusti

Il comico romano, reduce dal successo con le imitazioni al GialappaShow, guiderà la nuova edizione dello storico format di candid camera Mediaset dopo tre anni di pausa, affiancando l’impegno nel preserale con Caduta Libera.

Mediaset ha ufficializzato il ritorno di Scherzi a Parte, lo storico programma di candid camera che tornerà in prima serata su Canale 5 dopo tre anni di assenza, con una novità significativa al timone: sarà Max Giusti a raccogliere il testimone lasciato da Enrico Papi, che aveva condotto le ultime due edizioni del format nel 2021 e nel 2022.

Secondo quanto riportato le registrazioni degli scherzi sono già iniziate da alcune settimane, con le troupe al lavoro per confezionare nuove gag e situazioni paradossali che verranno svelate al pubblico nel corso della prossima stagione televisiva. La data di messa in onda non è stata ancora comunicata ufficialmente, ma si prevede che il programma possa debuttare nel corso del 2026, completando così un periodo di rigenerazione che ha permesso al format di riposizionarsi dopo gli ascolti non entusiasmanti dell’ultima edizione.

L’arrivo di Max Giusti alla conduzione di Scherzi a Parte rappresenta un tassello fondamentale nella strategia di Mediaset, che ha puntato sul comico romano con un contratto di esclusiva siglato nel giugno 2025. Il conduttore cinquantaseienne, reduce dal grande successo ottenuto con le sue imitazioni al GialappaShow su Tv8, dove ha conquistato il pubblico con le sue parodie di personaggi come Alessandro Borghese, Antonino Cannavacciuolo, Renato Zero, Aurelio De Laurentiis e Pierluigi Pardo, si appresta così a diventare uno dei volti di punta dell’ammiraglia del Biscione.

Scherzi a Parte vanta una storia lunga oltre tre decenni nella televisione italiana. Il programma, nato da un’idea di Fatma Ruffini e Salvatore De Pasquale, in arte Depsa, ha debuttato il 9 febbraio 1992 su Italia 1 con la conduzione di Teo Teocoli e Gene Gnocchi, accompagnati da Angela Melillo, Gabriella Labate e Marco Balestri. La prima vittima illustre fu Giorgio Faletti, protagonista dell’indimenticabile scherzo del taxi che ha fatto la storia della televisione italiana.

Il format, ispirato al celebre show statunitense Candid Camera ma con la peculiarità di avere come vittime personaggi del mondo dello spettacolo, del cinema, della musica, del giornalismo e della politica, è diventato un appuntamento iconico della programmazione Mediaset. Nel corso delle sue sedici edizioni, il programma ha visto alternarsi alla conduzione numerosi volti noti della televisione italiana: oltre al già citato Teocoli, che detiene il record con sei stagioni all’attivo, si sono succeduti Massimo Boldi, Massimo Lopez, Simona Ventura, Lello Arena, Marco Columbro, Michelle Hunziker, Manuela Arcuri, Anna Maria Barbera, Alessia Marcuzzi, Diego Abatantuono, Claudio Amendola, Teo Mammucari, Luca e Paolo, e Paolo Bonolis.

L’espressione “Sei su Scherzi a Parte!”, pronunciata nel momento in cui viene svelata la burla alla vittima, è entrata nel linguaggio comune degli italiani, a testimonianza dell’impatto culturale che il programma ha avuto sulla società. Lo schema del format è tanto semplice quanto efficace: gli autori si accordano con alcuni complici per organizzare uno scherzo alla vittima prescelta, che si ritrova catapultata in una situazione assurda e paradossale fino al momento della rivelazione finale.

L’ultima edizione, andata in onda nell’autunno 2022 con la conduzione di Enrico Papi, aveva registrato ascolti in calo rispetto alle aspettative: la media si era attestata intorno a 1 milione e 867 mila spettatori con uno share del 12,65%, con la prima puntata che aveva raggiunto 2 milioni e 48 mila telespettatori al 17,14% di share, mentre il gran finale era sceso a soli 1 milione e 820 mila spettatori con l’11,40%. Questi dati avevano convinto Mediaset a mettere temporaneamente in pausa il format per una fase di rigenerazione.

L’intento dichiarato dall’azienda di Cologno Monzese è quello di riprendere alcuni dei titoli più rappresentativi della rete, puntando su una riedizione fedele allo spirito originale ma aggiornata ai tempi attuali. Scherzi a Parte rientra proprio in questa strategia di valorizzazione del patrimonio televisivo storico, con l’obiettivo di riportare in video un formato iconico che possa attrarre nuovamente le famiglie italiane davanti allo schermo.

Per Max Giusti, la conduzione di Scherzi a Parte rappresenta soltanto uno dei tasselli del suo nuovo percorso professionale a Mediaset. Il conduttore debutterà infatti sull’ammiraglia del Biscione già domenica 7 dicembre 2025 alla guida di Caduta Libera, il celebre game show delle botole che eredita da Gerry Scotti, in onda ogni giorno alle 18:45 nel preserale di Canale 5. Al suo fianco ci sarà Isobel Fetiye Kinnear, ballerina finalista del talent “Amici” nel 2023, che ricoprirà un ruolo analogo a quello di Samira Lui con Gerry Scotti.

Il passaggio di consegne tra Scotti e Giusti è avvenuto ufficialmente durante una puntata de La Ruota dei Campioni, dove il conduttore romano ha ringraziato pubblicamente il collega per il supporto ricevuto: “Sono un po’ di mesi che questo signore mi ha messo una mano sulla spalla e mi sta accompagnando a scoprire non solo un programma televisivo, ma anche questa azienda”, ha dichiarato Giusti, sottolineando come l’affiancamento di Scotti sia stato determinante per il suo inserimento nella nuova realtà lavorativa.

La carriera televisiva di Max Giusti affonda le radici nei primi anni Novanta, quando esordì nel 1991 nei programmi Stasera mi butto e Ricomincio da 2 con Raffaella Carrà su Rai 2. Nel corso dei decenni si è distinto come conduttore, attore, comico e imitatore, conquistando la popolarità con programmi come Stracult, Quelli che il calcio, Gli isolati e soprattutto Affari tuoi, che ha condotto dal 2008 su Rai 1. Il suo percorso professionale si è sviluppato parallelamente anche nel teatro, con spettacoli di successo come Aggiungi un posto a tavola, Cattivissimo Max e Il Marchese del Grillo, e nel cinema, dove è noto per essere la voce italiana di Gru nella saga Cattivissimo me.

Il rilancio di Max Giusti è avvenuto proprio grazie al GialappaShow, dove le sue imitazioni sono diventate virali sui social network, attirando l’attenzione di Mediaset. Come lui stesso ha scritto sui social al termine dell’ultima stagione con la Gialappa’s Band: “Grazie veramente a tutti, anche a quelli che mi avevano dato per finito, a quelli che pensavano che non avessi neanche mai iniziato, a tutti quelli convinti che per fare carriera bisogna farsi raccomandare”. Una frecciata elegante a chi aveva sottovalutato le sue capacità di reinventarsi dopo un periodo difficile.

Nei piani di Mediaset, il conduttore romano potrebbe diventare il vero erede di Gerry Scotti per le doti di ironia e simpatia che lo accomunano al celebre presentatore. L’affidamento di Scherzi a Parte, insieme a Caduta Libera e The Wall, conferma la volontà dell’azienda di costruire attorno a Giusti un progetto di lungo periodo, sfruttando la sua versatilità e capacità di adattarsi a format diversi.

Mentre le registrazioni degli scherzi proseguono nella massima riservatezza per non compromettere l’effetto sorpresa sulle vittime prescelte, cresce l’attesa per scoprire quali personaggi famosi finiranno nel mirino della nuova edizione. La tradizione del programma ha visto negli anni coinvolte personalità del calibro di Maurizio Costanzo, Maria De Filippi, Leo Gullotta, Claudio Amendola, Paolo Brosio, e persino lo stesso Paolo Bonolis, che fu vittima di uno scherzo già nella primissima edizione del 1992, a dimostrazione di come nessuno sia mai davvero al sicuro dalle burle del programma. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!