Una voce clamorosa si aggira nei corridoi della televisione italiana: Maria De Filippi potrebbe lasciare Mediaset per approdare a Discovery. A lanciare la bomba è Mario Adinolfi, giornalista e opinionista, che sul suo blog Il Substack di Mario ha ricostruito quello che definisce un possibile terremoto televisivo. Secondo Adinolfi, la conduttrice sarebbe in trattativa con Warner Bros. Discovery per un contratto quinquennale da un miliardo di euro, cifra monstre che triplicherebbe il valore economico attualmente in essere con il gruppo del Biscione.
“La De Filippi, irritata moltissimo da questa erosione, comincia a mandare segnali di apertura a chi da tempo la corteggia: gli americani di Discovery, brand di proprietà del gigante mondiale Warner“, scrive Adinolfi, facendo riferimento a un progressivo ridimensionamento del peso della conduttrice nel palinsesto di Canale 5. Una situazione che avrebbe incrinato i rapporti con i vertici Mediaset, in particolare con Marina e Pier Silvio Berlusconi. Ad alimentare i sospetti, anche la posizione delicata della De Filippi nella causa da 160 milioni di euro intentata da Mediaset contro Fabrizio Corona, vicenda nella quale la presentatrice sarebbe, secondo il giornalista, in qualche modo coinvolta.
Maria De Filippi è co-proprietaria al 50% della Fascino PGT, casa di produzione fondata insieme al compianto Maurizio Costanzo e responsabile di gran parte dei successi della rete ammiraglia di Mediaset: Amici, Uomini e Donne, C’è Posta per Te, Temptation Island, Tu sì que vales e This is me. Format che, a detta di Adinolfi, “compongono una quota consistente della raccolta pubblicitaria del Gruppo, ma che starebbero via via perdendo minuti nel palinsesto“.
Il colpo di scena potrebbe arrivare con un cambio di casacca epocale, sul modello già intrapreso da Fabio Fazio e, a breve, da Amadeus. Il canale Nove diventerebbe così “il vero terzo polo televisivo dopo Raiuno e Canale 5, con l’obiettivo ragionevole di spazzare via subito la concorrenza di Italia1, Rete4, La7, Raidue, Raitre, per poi aggredire nel tempo anche il ruolo della rete ammiraglia di Mediaset che senza la De Filippi varrebbe davvero poco”, scrive ancora Adinolfi.
Non ci sono conferme ufficiali né smentite da parte degli interessati, ma il solo fatto che un’ipotesi simile venga ventilata, e con tale dovizia di dettagli, segna un punto di non ritorno nei già complicati equilibri televisivi italiani. Se Maria De Filippi dovesse davvero abbandonare Mediaset dopo oltre trent’anni di fedeltà, il colpo per l’azienda di Cologno Monzese sarebbe tanto simbolico quanto strutturale. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
