Dopo una temporanea parentesi soleggiata che ha interessato diverse regioni italiane nella mattinata odierna, lo scenario meteorologico si prepara a mutare nuovamente, sotto la spinta decisa di una nuova sequenza di impulsi perturbati di matrice atlantica. Si tratterà di un’autentica staffetta di tre perturbazioni che, nel breve arco di quattro giorni, attraverseranno la penisola da ovest verso est, accompagnate da precipitazioni diffuse, rovesci localmente intensi e un generale rinforzo della ventilazione.
La prima perturbazione farà il suo ingresso già nelle prossime ore, con un progressivo aumento della nuvolosità sul versante tirrenico a partire da Liguria e Toscana, in estensione verso Lazio, Campania e Calabria. Le precipitazioni, inizialmente sparse, tenderanno a intensificarsi tra il pomeriggio e la serata, risultando localmente a carattere di rovescio o temporale, specie sulle aree costiere e nelle zone interne appenniniche. Contestualmente, l’instabilità si propagherà anche al medio versante adriatico, con piogge attese su Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, mentre al Nord i fenomeni saranno più intermittenti e concentrati su Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia, con deboli piovaschi anche su basso Piemonte e Liguria.
Domenica mattina si aprirà con una breve tregua, favorita da un temporaneo cedimento del fronte perturbato. Le schiarite interesseranno in particolare il medio-basso Adriatico e il Sud Italia. Tuttavia, si tratterà di una pausa effimera: già nel corso del pomeriggio-sera, un nuovo sistema frontale raggiungerà il bacino del Tirreno settentrionale, coinvolgendo rapidamente Liguria, alta Toscana, Sardegna e successivamente le regioni centrali. I fenomeni risulteranno più incisivi nella giornata di lunedì, con instabilità marcata su Lazio, Campania, Abruzzo, Molise e Puglia, dove non si escludono temporali di moderata intensità. Le temperature subiranno un lieve calo nei valori massimi, pur restando su valori in linea con le medie stagionali.
La terza perturbazione è attesa tra martedì sera e mercoledì e seguirà una traiettoria analoga alle precedenti. Sarà un impulso veloce, ma capace di distribuire piogge su buona parte della penisola, con particolare coinvolgimento del Centro e del Sud, mentre al Nord i fenomeni risulteranno meno estesi e di breve durata. In questo caso, l’intensità delle precipitazioni sarà più contenuta rispetto ai precedenti fronti, ma la frequenza degli eventi meteo conferma il carattere dinamico di questa fase climatica.
Siamo dunque in presenza di una sequenza perturbata ben organizzata, tipica della circolazione zonale atlantica, che esclude per il momento l’insediamento di strutture anticicloniche stabili sull’area mediterranea. Le pause soleggiate saranno brevi e temporanee, mentre il contesto meteorologico resterà improntato all’instabilità almeno fino alla metà della prossima settimana.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
