A meno di una settimana dagli effetti devastanti del ciclone Leonardo, una nuova e violenta perturbazione atlantica minaccia la Penisola Iberica. Si tratta della tempesta Marta, un sistema depressionario a rapido approfondimento (tecnicamente classificabile come ciclone extratropicale intenso), attualmente in fase di transito sulle acque orientali dell’Atlantico, con traiettoria diretta verso il quadrante occidentale europeo. Le simulazioni bariche più aggiornate confermano un minimo di pressione stimato tra i 976 e i 980 hPa al largo delle coste portoghesi, valore che certifica l’intensità dell’evento e giustifica l’elevato grado di allerta emanato dai principali centri meteorologici regionali.
In Portogallo, il Servizio Nazionale di Protezione Civile ha predisposto un piano di emergenza su larga scala, mobilitando 26.587 operatori tra forze di soccorso, protezione civile, vigili del fuoco e personale sanitario. Le autorità hanno già diramato l’allerta rossa per forti venti, precipitazioni torrenziali e rischio idrogeologico lungo tutta la fascia costiera centro-settentrionale. Secondo quanto dichiarato dal comandante Mario Silvestre, “ci troviamo di fronte a una situazione estremamente preoccupante: Marta impatterà su territori già pesantemente saturi d’acqua e infrastrutture parzialmente compromesse”.
Le proiezioni previsionali del Instituto Português do Mar e da Atmosfera (IPMA) indicano raffiche di vento superiori ai 110 km/h lungo la costa atlantica, con punte fino a 130 km/h sui rilievi della Serra da Estrela. Si attendono inoltre accumuli pluviometrici localizzati tra i 90 e i 120 mm nelle 24 ore in alcune aree del Portogallo centrale, con conseguente elevato rischio di alluvioni lampo e smottamenti. Una configurazione meteorologica definita dai tecnici come storm train – ovvero un treno di perturbazioni in rapida sequenza – aggrava ulteriormente la dinamica: il terreno, già ampiamente compromesso dal passaggio della tempesta Kristin e successivamente da Leonardo, non è più in grado di assorbire nuove piogge, rendendo gli effetti al suolo pressoché immediati.
Non mancano ricadute anche sul piano istituzionale: tre comuni portoghesi hanno ufficialmente rinviato il voto presidenziale, originariamente previsto per domani, posticipandolo alla prossima settimana. Un fatto raro, che conferma la portata eccezionale dell’evento.
Il primo ministro Luis Montenegro, durante una visita nei distretti più colpiti, ha confermato che i danni cumulati da Kristin e Leonardo superano già i 4 miliardi di euro, ma il bilancio è destinato ad aggravarsi ulteriormente. “Affrontiamo una delle sequenze meteorologiche più gravi degli ultimi decenni”, ha dichiarato, invocando il sostegno del Meccanismo Europeo di Protezione Civile.
Anche la Spagna si prepara a fronteggiare gli effetti di Marta, in particolare lungo il quadrante sud-occidentale e nelle regioni già colpite da recenti inondazioni. Il premier Pedro Sánchez, dopo un sorvolo delle aree alluvionate nei pressi di Cadice, ha lanciato un messaggio di allerta alla popolazione, definendo le previsioni “molto pericolose” e preannunciando “giorni difficili”. Madrid ospiterà nelle prossime ore un vertice d’emergenza con i vertici della protezione civile e delle unità di soccorso, mentre l’AEMET – Agenzia Meteorologica Spagnola – ha emesso un avviso arancione per vento e piogge in Andalusia, Estremadura e Castiglia-La Mancia.
L’Europa occidentale continua così a fare i conti con una stagione invernale anomala, caratterizzata da un’intensa attività ciclonica atlantica, associata a un persistente jet stream meridionale che funge da corridoio per le perturbazioni verso la Penisola Iberica. Le prossime 36 ore saranno cruciali per valutare l’impatto di Marta e la tenuta dei sistemi di risposta all’emergenza, in una situazione climatica che conferma, una volta di più, l’intensificarsi degli eventi estremi su scala continentale.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
