La Protezione Civile della Regione Umbria ha emesso un’Allerta Meteo GIALLA per rischio idrogeologico nelle aree delle province di Perugia e Terni, interessando in particolare i comuni situati nelle zone di allerta denominate A, B, C, D, E e F, che includono ampie porzioni del territorio regionale.
Nella giornata di sabato 3 gennaio, sono previste precipitazioni da isolate a sparse prevalentemente nei settori sud-orientali dell’Umbria, con quantitativi cumulati generalmente deboli. I venti si presenteranno forti da sud-ovest sulle aree appenniniche, con rinforzi significativi lungo i crinali montuosi, soprattutto in provincia di Perugia, nelle zone caratterizzate da un rilievo più accentuato.
Il quadro meteorologico peggiorerà sensibilmente la domenica successiva, con precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio, attese su tutto il territorio regionale. I quantitativi di pioggia saranno generalmente di intensità moderata. Considerata la configurazione del territorio umbro, caratterizzato da numerosi bacini fluviali e versanti montuosi, questo aumento delle piogge fa temere criticità dal punto di vista idrogeologico.
Nei rilievi appenninici dell’Umbria, soprattutto quelli settentrionali, l’abbassamento delle temperature porterà nevicate a partire dai 1000 metri, con quota neve in calo tra 600 e 800 metri, fenomeno che potrebbe interessare località montane nei comuni di Norcia, Cascia, Preci e Gubbio. È previsto un sensibile calo delle temperature massime su tutto il territorio regionale, contribuendo a creare condizioni favorevoli alla formazione di ghiaccio nelle ore notturne o mattutine, aumentando i rischi per la circolazione stradale.
L’Allerta di colore giallo per rischio idrogeologico indica un occasionale pericolo per la sicurezza delle persone, con possibile perdita di vite umane dovuta a eventi incidentali collegati a fenomeni naturali come allagamenti, frane e colate rapide. Le aree maggiormente esposte sono quelle lungo corsi d’acqua minori e porzioni di versante particolarmente vulnerabili.
Si prevedono effetti localizzati quali allagamenti di locali interrati e pianeggianti situati lungo vie che possono essere interessate da deflussi superficiali. Inoltre, potrebbero verificarsi danni a infrastrutture come strade e ferrovie, in particolare in prossimità di sottopassi, tunnel e avvallamenti stradali, oltre a criticità legate a frane o scorrimento superficiale delle acque lungo versanti instabili.
Sono altresì attesi limitati danni alle opere idrauliche e di difesa delle sponde fluviali, con ripercussioni sulle attività agricole e sui cantieri e insediamenti civili e industriali situati in alveo o vicino a corsi d’acqua.
Vista la complessità della situazione meteorologica e idrogeologica, le autorità raccomandano alle popolazioni interessate di mantenere alta la vigilanza, monitorare costantemente l’evoluzione dei fenomeni e attenersi alle eventuali indicazioni e disposizioni delle autorità locali nei comuni del Perugino e del ternano. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
