La Protezione Civile ha diramato un bollettino di allerta meteo per la giornata di sabato 10 gennaio 2026, segnalando una criticità ordinaria (allerta gialla) per rischio idraulico, temporali e idrogeologico su ampie porzioni del Centro-Sud. Le condizioni meteorologiche previste, caratterizzate da piogge diffuse e temporali localmente intensi, potrebbero determinare situazioni di instabilità, con possibili disagi idraulici e idrogeologici a livello locale.
In Calabria, l’allerta gialla è stata emessa per rischio idraulico, idrogeologico e temporali su quasi tutto il versante tirrenico e parte di quello jonico. Le aree interessate comprendono il Versante Tirrenico Settentrionale (province di Cosenza e parte settentrionale di Catanzaro), il Versante Tirrenico Centro-settentrionale (province di Catanzaro e parte di Vibo Valentia), il Versante Tirrenico Centro-meridionale (province di Vibo Valentia e Reggio Calabria), il Versante Tirrenico Meridionale (Reggio Calabria), così come il Versante Jonico Centro-meridionale (province di Catanzaro e Crotone) e il Versante Jonico Meridionale (Reggio Calabria).
In Abruzzo, la criticità ordinaria per rischio idrogeologico riguarda il Bacino dell’Aterno (provincia dell’Aquila), il Bacino Alto del Sangro (Aquila), e la Marsica (Aquila), aree interne soggette a rischio frane e smottamenti in presenza di piogge prolungate.
In Campania, l’allerta gialla per rischio idrogeologico coinvolge numerose zone. Tra queste: il Tusciano e Alto Sele e il Basso Cilento (provincia di Salerno), la Piana Sele e Alto Cilento (Salerno e Avellino), la Piana Campana, Napoli, Isole e Area vesuviana (province di Napoli e Caserta), la Penisola Sorrentino-Amalfitana (Napoli e Salerno) e l’area dei Monti di Sarno e Monti Picentini (Avellino e Salerno). Il quadro complessivo suggerisce particolare attenzione nei comuni collinari e costieri, soggetti a rischio di allagamenti e frane.
Nel Lazio, le aree in allerta gialla per rischio idrogeologico comprendono l’Aniene (provincia di Roma), il Bacino del Liri (province di Frosinone e Latina) e l’Appennino di Rieti (provincia di Rieti), zone che potrebbero risentire della saturazione dei suoli e dell’ingrossamento dei corsi d’acqua minori.
Infine, anche l’Umbria rientra nelle regioni interessate dall’allerta: il bollettino segnala criticità ordinaria per rischio idrogeologico sul settore Nera–Corno, che interessa principalmente la provincia di Terni, con possibili impatti locali su viabilità e reti secondarie.
La popolazione è invitata a seguire con attenzione gli aggiornamenti dei bollettini meteo regionali e a prestare particolare cautela in caso di spostamenti nelle aree montane o lungo la rete idrografica minore. Anche in presenza di un’allerta gialla, è importante non sottovalutare i rischi associati a eventi meteorologici improvvisi, specie in territori già fragili sotto il profilo idrogeologico. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
