Il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile ha emesso una Allerta Meteo GIALLA per la giornata di domani, lunedì lunedì 12 gennaio 2026, un bollettino di allerta meteo che segnala un livello di criticità ordinaria (corrispondente ad allerta gialla) su diverse regioni del Centro-Sud e sulle Isole Maggiori. L’avviso riguarda tre differenti tipologie di rischio: idraulico, idrogeologico e legato a fenomeni temporaleschi. Le condizioni meteorologiche attese richiedono attenzione soprattutto in alcune aree soggette a fragilità del territorio e a potenziali disagi idrici e stradali.
In Calabria, permane l’allerta gialla per tutte e tre le tipologie di rischio sul versante Tirrenico Meridionale (province di Reggio Calabria e parte sud-occidentale di Vibo Valentia) e sul versante Jonico Meridionale (aree orientali delle province di Reggio Calabria e Catanzaro). In queste zone si prevedono precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, che potrebbero localmente causare allagamenti nei punti critici e attivazione di frane superficiali nei versanti più instabili.
Anche in Abruzzo è previsto un quadro meteorologico instabile con allerta gialla per rischio temporali e idrogeologico sui settori interni e pedemontani. Sono coinvolti il bacino dell’Aterno (provincia dell’Aquila), il bacino alto del Sangro (tra L’Aquila e Chieti), la Marsica (area sud-occidentale dell’Abruzzo), oltre ai bacini del Tordino e del Vomano, il bacino del Pescara e il basso Sangro (province di Teramo, Pescara e Chieti).
Il Molise, in particolare il settore costiero della provincia di Campobasso, sarà interessato da una criticità ordinaria per rischio idrogeologico e temporali, legata al passaggio di un fronte perturbato in graduale spostamento verso est.
In Puglia, è atteso un peggioramento delle condizioni meteo con precipitazioni sparse, localmente intense e accompagnate da attività elettrica. L’allerta gialla interessa una vasta porzione della regione: Basso Fortore (provincia di Foggia), Basso Ofanto, Gargano e Tremiti, Tavoliere (con i bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle), e la Puglia Centrale Adriatica (province di Bari e Barletta-Andria-Trani). Si segnalano possibili disagi per l’ingrossamento di canali secondari e criticità in ambito urbano.
Situazione simile in Sicilia, dove il bollettino della Protezione Civile prevede allerta gialla su gran parte dell’isola. Le aree interessate sono: il settore nord-orientale versante ionico (province di Messina e Catania), nord-orientale tirrenico e isole Eolie, centro-settentrionale tirrenico (provincia di Palermo), nord-occidentale e isole Egadi e Ustica (province di Trapani e Palermo), e il settore sud-occidentale con l’isola di Pantelleria (provincia di Trapani). I fenomeni temporaleschi saranno accompagnati da raffiche di vento e possibili mareggiate lungo le coste esposte.
Secondo le previsioni, le precipitazioni più intense si concentreranno tra la tarda mattinata e il pomeriggio di domenica, con un graduale miglioramento atteso a partire dalla serata. Si raccomanda particolare prudenza nei territori segnalati, specialmente in prossimità di corsi d’acqua, pendii instabili e zone soggette ad allagamento. La Protezione Civile invita la popolazione a seguire gli aggiornamenti ufficiali e a non sottovalutare l’evoluzione delle condizioni meteorologiche, che potrebbero variare nelle prossime ore. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
