A causa del superamento dei livelli di polveri sottili registrato negli ultimi due giorni, da venerdì 16 gennaio scatteranno in Lombardia le misure temporanee di primo livello contro lo smog nelle province di Monza, Como, Bergamo, Brescia e Mantova. Il monitoraggio effettuato dalla rete regionale ha rilevato concentrazioni di PM10 superiori al limite di 50 microgrammi per metro cubo per due giorni consecutivi, attivando automaticamente il protocollo antismog previsto dal Piano regionale degli interventi per la qualità dell’aria.
Le restrizioni interesseranno i comuni con più di 30.000 abitanti e quelli che hanno aderito volontariamente al protocollo, e prevedono una serie di limitazioni volte a contenere l’inquinamento atmosferico. Tra le principali misure figurano il divieto di circolazione per i veicoli diesel fino alla classe euro 4 e per le auto a benzina euro 0 ed euro 1. Rientrano tra le disposizioni anche la riduzione di un grado delle temperature massime negli ambienti riscaldati, il divieto di utilizzo di impianti termici a biomassa legnosa con classe emissiva inferiore alle tre stelle, il divieto di spandimento di liquami zootecnici e quello di combustioni all’aperto.
Quest’ultimo divieto, che include roghi agricoli, falò e barbecue, fa eccezione per le manifestazioni riconosciute ufficialmente dai Comuni come rievocazioni storiche o celebrazioni della tradizione popolare, a condizione che rientrino in eventi codificati.
Le misure restano attive finché i livelli di PM10 non rientreranno sotto la soglia limite per almeno due giorni consecutivi. L’obiettivo è contenere gli effetti nocivi dell’inquinamento atmosferico, che in questo periodo dell’anno tende a intensificarsi a causa delle condizioni meteorologiche stabili e della scarsa ventilazione. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
