Una fase atmosferica di transizione sta interessando l’Italia, con la pressione in progressivo calo a causa dell’avvicinamento di una struttura depressionaria di origine atlantica. Il vortice ciclonico, attualmente posizionato a ovest dell’Irlanda, sta iniziando a convogliare verso il bacino del Mediterraneo masse d’aria umida e instabile. Questo flusso perturbato si muove lungo il bordo meridionale della depressione, ma la sua avanzata verso l’Italia è al momento parzialmente ostacolata dalla persistenza di un campo di alta pressione sull’Europa centro-orientale e su parte della nostra Penisola.
Nelle prossime ore, tuttavia, è atteso un primo indebolimento del cuscinetto anticiclonico, con conseguente ingresso di nubi e precipitazioni su alcune regioni. I primi segnali di instabilità interesseranno in modo particolare la Liguria e la Lombardia, dove non si escludono deboli piovaschi a carattere intermittente. Successivamente, la nuvolosità andrà intensificandosi anche sull’Emilia e sulla Toscana, dove saranno possibili locali fenomeni, perlopiù di debole entità e distribuiti in modo irregolare.
Si tratterà, in questa fase, di un modesto peggioramento, legato a infiltrazioni umide in quota che non daranno luogo a una vera e propria perturbazione organizzata. Le regioni adriatiche, il Sud e le Isole maggiori si manterranno in condizioni più stabili, pur con cieli a tratti nuvolosi e ampie schiarite. Sulle aree meridionali e insulari, inoltre, si registrerà un graduale aumento termico, favorito da un rinforzo dei venti dai quadranti meridionali.
Lo scenario meteorologico andrà tuttavia modificandosi nel corso della giornata di venerdì 16, quando il vortice atlantico comincerà a traslare verso sud, accentuando l’afflusso di aria instabile sul Mediterraneo centrale. In questo contesto, una nuova perturbazione cercherà di affacciarsi sull’Italia, sebbene la sua azione risulterà ancora parzialmente frenata dalla struttura anticiclonica in progressivo arretramento verso l’Europa orientale.
Le prime aree a essere coinvolte saranno ancora una volta quelle del Nord-Ovest, con un peggioramento più deciso su Liguria, Piemonte e Lombardia occidentale. Contestualmente, precipitazioni sparse raggiungeranno anche la Sardegna, mentre un’ulteriore insidia giungerà dal Nord Africa: un secondo minimo depressionario in transito tra la Tunisia e il Canale di Sicilia potrà generare condizioni di instabilità localizzata su Sicilia e area ionica, specie nella seconda parte della giornata.
Il quadro sinottico si mostra quindi dinamico, ma non ancora pienamente compromesso. L’Italia si trova lungo il confine tra l’alta pressione in ritirata e le prime infiltrazioni umide atlantiche, in una fase che prepara il terreno a un possibile peggioramento più marcato per il fine settimana, ancora in fase di valutazione nei dettagli.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
