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Meteo, TEMPESTA in arrivo tra 48 ore: Allerta Vento FORTE oltre 120km/h e 200 mm di pioggia

Una perturbazione estrema spazzerà il Sud con piogge torrenziali, vento a 130 km/h e mareggiate: ecco perché questa tempesta potrebbe essere tra le più forti della stagione.

Un’intensa tempesta, alimentata da un profondo vortice ciclonico in risalita dal Nord Africa verso il bacino centrale del Mediterraneo, investirà gran parte dell’Italia centro-meridionale tra lunedì 19 e mercoledì 21 gennaio. Il sistema depressionario, particolarmente attivo in quota, sarà responsabile di una fase di maltempo marcata, caratterizzata da venti tempestosi, piogge abbondanti, mareggiate e un deciso calo termico al Nord, dove tornerà anche la neve a bassa quota.

Il peggioramento sarà innescato da una profonda saccatura atlantica che, entrando nel Mediterraneo occidentale, darà vita a un minimo depressionario attorno ai 995 hPa. La pressione in rapida diminuzione, unita al forte gradiente barico orizzontale, genererà venti molto intensi di scirocco sul comparto ionico e tirrenico centro-meridionale, con raffiche che, soprattutto a ridosso di Sicilia e Sardegna, potrebbero toccare punte prossime ai 120-130 km/h. La velocità media del vento si attesterà diffusamente tra i 60 e i 70 km/h, condizioni che, in ambito marino, equivalgono a burrasca forte (forza 9 della scala Beaufort), con onde anche superiori ai 5-6 metri d’altezza nei tratti di mare aperto tra Canale di Sicilia, Tirreno meridionale e Jonio centrale.

Le aree costiere più esposte – in particolare la Sardegna orientale (Ogliastra e Nuorese costiero), la Calabria jonica (Catanzarese e Crotonese) e la Sicilia orientale (Catanese, Siracusano e Messinese ionico) – saranno interessate da mareggiate significative, con rischio di erosione costiera e allagamenti lungo i litorali. In queste zone le autorità marittime prevedono la sospensione di numerose tratte navali per condizioni proibitive in mare aperto.

Sul fronte delle precipitazioni, le simulazioni numeriche indicano accumuli particolarmente rilevanti tra lunedì 19 e mercoledì 21. Sull’est della Sardegna, specie tra Ogliastra e Nuorese, sono attesi fino a 120 mm di pioggia in 72 ore, mentre sulla Sicilia orientale si potranno raggiungere picchi localmente superiori ai 200 mm. Anche la Calabria jonica sarà duramente colpita, con accumuli fino a 100 mm previsti tra Catanzarese e Crotonese. Si tratta di quantitativi che, se concentrati in brevi archi temporali, potrebbero determinare criticità idrogeologiche, come allagamenti, smottamenti e locali esondazioni di corsi d’acqua minori.

Sul resto del Paese, sebbene le precipitazioni saranno più irregolari e meno intense, il cambio di circolazione sarà comunque sensibile. L’ingresso di masse d’aria più fredde da nord-est, sospinte da Grecale e Bora, provocherà un abbassamento delle temperature soprattutto al Centro-Nord. Sull’estremo nord-ovest, in particolare tra Torinese e Cuneese, sono attese nevicate a quote collinari, in alcuni casi anche al di sotto dei 500 metri, grazie all’apporto di umidità in risalita dal Mar Ligure che si sovrapporrà all’aria fredda nei bassi strati.

La fase più intensa dell’evento si concentrerà tra la notte di lunedì e la giornata di martedì, ma la circolazione ciclonica potrebbe persistere almeno fino a mercoledì sera, mantenendo condizioni di instabilità spiccata su gran parte del Sud e delle Isole maggiori. Gli organi di Protezione Civile raccomandano la massima prudenza, in particolare per la navigazione marittima e per chi si trova in prossimità di corsi d’acqua o in zone costiere esposte.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!