Una rivoluzione inattesa arriva da Striscia la Notizia, che per la nuova edizione in prima serata ha deciso di rinnovare completamente il volto di una delle sue rubriche più controverse e riconoscibili: quella dedicata ai controlli contro l’uso improprio dei parcheggi riservati alle persone con disabilità. Vittorio Brumotti, che per anni ha presidiato le strade italiane denunciando con fermezza chi occupava abusivamente questi spazi, lascia il testimone a un trio sorprendente: Maria De Filippi, Tina Cipollari e Giovannino.
La notizia, anticipata da Mowmag con un articolo a firma di Grazia Sambruna, ha trovato conferma e segna un deciso cambio di passo per il tg satirico di Antonio Ricci. Il nuovo assetto della trasmissione – una volta a settimana in prima serata – ha imposto un ripensamento dei linguaggi e dei protagonisti. E così, la regina dei talk show Mediaset si prepara a scendere in strada, prestando volto, voce e credibilità a una delle battaglie civili più importanti mai affrontate dal programma: quella per il rispetto degli spazi dedicati alle persone con disabilità.
Maria De Filippi, da sempre figura trasversale capace di attrarre pubblico di ogni età e orientamento televisivo, rappresenta una scelta non solo di immagine ma di sostanza. La sua autorevolezza, costruita in decenni di carriera e rafforzata da un equilibrio comunicativo rarissimo, potrebbe portare una nuova profondità al messaggio che Striscia intende veicolare: il rispetto delle regole non è una questione di polemica, ma di civiltà.
Accanto a lei, due figure agli antipodi che contribuiscono a rendere questo esperimento narrativo ancora più interessante. Giovannino, già presenza iconica del programma, incarna l’ironia surreale che Striscia ha sempre utilizzato per alleggerire temi complessi senza svilirli. La sua comicità visiva, spesso muta, è pensata per disarmare lo spettatore, portandolo a riflettere proprio mentre ride.
Ma è la presenza di Tina Cipollari a promettere il vero elemento dirompente. Conosciuta per la sua schiettezza disarmante e la totale mancanza di filtri, l’opinionista storica di Uomini e Donne potrebbe diventare l’anima più combattiva del gruppo. Nei confronti con automobilisti recidivi o maleducati, la sua capacità di affrontare il conflitto senza esitazioni potrebbe rivelarsi uno strumento narrativo potente, capace di dare voce a un’indignazione collettiva che spesso resta confinata ai social o ai racconti personali.
La scelta del cast, per quanto inedita, non fa perdere di vista il nodo centrale della rubrica: riportare al centro dell’attenzione il rispetto dei diritti delle persone con disabilità. Troppe volte, quei pochi stalli dedicati vengono occupati da chi non ne ha diritto, per pigrizia, comodità o semplice arroganza. Un gesto che non è solo scorretto, ma che diventa ostacolo concreto alla vita quotidiana di chi ha già a che fare con difficoltà strutturali. In questo senso, l’operazione di Striscia assume anche una valenza sociale importante: quella di trasformare lo sdegno privato in consapevolezza pubblica.
Sarà interessante capire quale sarà il tono adottato dal trio sul campo e come il pubblico reagirà a un formato così insolito. Di certo, la presenza di Maria De Filippi – che raramente si è prestata a ruoli extra-format – dà il segno di quanto il tema venga considerato cruciale. Non si tratta più solo di denunciare, ma di educare attraverso volti familiari e linguaggi trasversali, capaci di parlare anche a chi normalmente cambia canale davanti a una telecamera puntata su una targa sbagliata. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
