Il maltempo continua a flagellare la Sardegna, dove è stato confermato il massimo livello di allerta meteo: codice rosso per rischio idrogeologico. A comunicarlo è stata l’assessora regionale all’Ambiente, Rossana Laconi, intervenuta dalla sede della Protezione Civile regionale, sottolineando che la situazione resta di piena emergenza. Nelle prossime ore, ha precisato Laconi, si valuterà l’eventuale proroga dell’allerta in base all’evoluzione delle condizioni meteo e dei livelli di criticità sul territorio.
Nonostante le previsioni indichino una possibile attenuazione di piogge e venti, le autorità mantengono alta la soglia di attenzione, soprattutto nelle aree orientali dell’isola, dove il sistema di dighe e il corso del Flumendosa sono sorvegliati speciali. In particolare, si teme che le piogge accumulate possano mettere a rischio la tenuta di alcune infrastrutture idrauliche, già sottoposte a forte pressione da giorni di precipitazioni intense.
Criticità anche nel Cagliaritano, dove la Protezione Civile sta valutando possibili evacuazioni nella zona costiera di Capoterra. L’acqua marina ha invaso alcune aree residenziali, penetrando nelle lottizzazioni di Picciau, Maddalena e Frutti d’Oro, complici le mareggiate che hanno spinto l’acqua verso l’entroterra. Le squadre di soccorso sono attive sul campo per monitorare l’evolversi della situazione e prestare assistenza alla popolazione, mentre si lavora anche per garantire la sicurezza delle vie di comunicazione.
La fase di allerta, ribadiscono le autorità, non è ancora conclusa e il ritorno alla normalità potrà avvenire solo con il definitivo miglioramento delle condizioni atmosferiche e la riduzione dei rischi legati al dissesto idrogeologico. La popolazione è invitata a seguire gli aggiornamenti ufficiali e a limitare gli spostamenti non necessari. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
