Venti impetuosi, mare agitato e un cielo che non promette tregua: la Liguria sta facendo i conti con gli effetti del ciclone Harry, una vasta perturbazione che, come previsto dall’avviso meteo diramato ieri, ha colpito la regione con forza. Le raffiche settentrionali hanno raggiunto picchi di 103 km/h a Loano, 89 km/h ad Arenzano e 74 km/h a Savona. Lo rende noto Arpal, sottolineando che la forte ventilazione è alimentata dal vortice ciclonico che imperversa sul Mediterraneo occidentale, responsabile anche delle intense mareggiate e delle piogge copiose che interessano le isole maggiori e il Sud Italia.
Il fenomeno ha avuto il suo apice tra la notte e la mattinata di oggi, con venti fino a burrasca o burrasca forte in particolare sul centro-ponente della Liguria. Le zone più colpite restano quelle allo sbocco delle valli e sui crinali esposti, dove le raffiche hanno superato localmente i 90 km/h. Anche il mare ha mostrato la sua forza: molto mosso sui capi del ponente, agitato al largo, con onde che hanno reso difficili le condizioni per la navigazione e l’attività portuale.
Secondo Arpal, la fase più intensa dovrebbe iniziare a placarsi dalla serata grazie allo spostamento e all’attenuazione del ciclone. Tuttavia, il vento continuerà a soffiare con decisione anche domani, mercoledì 21 gennaio, soprattutto al mattino, con raffiche fino a 60 km/h sul centro ponente. Solo dal pomeriggio è attesa una graduale attenuazione.
La tregua, però, potrebbe essere breve. Giovedì si preannuncia come una giornata di transizione, in vista di un nuovo peggioramento atteso tra venerdì e il fine settimana. Le previsioni parlano di piogge diffuse e possibili nevicate a bassa quota, che potrebbero riportare l’inverno in tutta la sua intensità. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
