Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso, per la giornata di domani giovedì 22 gennaio, una Allerta Meteo che prevede condizioni di instabilità marcata su parte del territorio nazionale, con particolare attenzione alle regioni meridionali e alle isole maggiori. Il quadro di criticità idrogeologica, idraulica e temporalesca riguarda principalmente Sardegna, Calabria, Puglia e Sicilia, con diversi livelli di allerta a seconda delle zone interessate.
La Sardegna sarà la regione più colpita, con una criticità moderata (allerta arancione) per rischio idraulico nei bacini del Flumendosa-Flumineddu e nella Gallura. Questo livello di allerta interessa principalmente le province di Nuoro, Ogliastra e Sassari, dove si prevedono precipitazioni consistenti in grado di provocare innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua principali e secondari, con possibilità di allagamenti localizzati.
Sempre in Sardegna, il Campidano, l’Iglesiente, il bacino del Tirso e nuovamente le zone del Flumendosa-Flumineddu e della Gallura sono inseriti in uno scenario di criticità ordinaria (allerta gialla) sia per rischio idraulico che idrogeologico. Le province interessate da questa fascia di allerta sono Cagliari, Oristano, Carbonia-Iglesias e Medio Campidano, dove sono attese piogge sparse con possibile attivazione di frane superficiali e ruscellamenti.
In Calabria, la Protezione Civile ha diramato un’allerta gialla diffusa per rischio idraulico, idrogeologico e temporali su gran parte del territorio. Le aree coinvolte includono il versante ionico settentrionale e meridionale, così come l’intero versante tirrenico, suddiviso nei settori meridionale, centro-meridionale, centro-settentrionale e settentrionale. Le province interessate sono Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria, Vibo Valentia e Crotone, dove si attendono fenomeni temporaleschi di forte intensità, possibili grandinate e locali criticità idrauliche minori.
In Puglia, l’allerta gialla riguarda i bacini del Lato e del Lenne (province di Taranto e Bari) e l’area del Salento (province di Lecce, Brindisi e parte di Taranto). Qui la criticità riguarda tutte e tre le categorie di rischio: temporali, idraulico e idrogeologico. Le precipitazioni attese, pur non estreme, potrebbero causare disagi nei centri abitati con presenza di reti di scolo insufficienti o già stressate da precedenti eventi piovosi.
Infine, in Sicilia è stata dichiarata criticità ordinaria (allerta gialla) per rischio idrogeologico sui settori ionici nord-orientali e sud-orientali, coinvolgendo le province di Messina, Catania e Siracusa, dove sono attese piogge localmente persistenti e rovesci sparsi.
Il Dipartimento della Protezione Civile raccomanda massima attenzione nelle aree segnalate, in particolare per chi si sposta in auto o risiede in prossimità di corsi d’acqua minori, zone collinari e aree già fragili dal punto di vista idrogeologico. Si invitano inoltre le autorità locali a mantenere attivi i presidi di protezione civile comunali e a verificare lo stato di efficienza delle infrastrutture idrauliche e di drenaggio urbano. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
