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Meteo, NEVE in arrivo Venerdì 23 in Pianura ma non per tutti: ecco le zone dove Nevicherà

Una perturbazione atlantica e il freddo padano: tra venerdì e sabato la neve torna protagonista al Nord, con scenari da pieno inverno in Val Padana. Ma non ovunque cadrà bianca.

Dopo settimane di stabilità atmosferica e temperature sopra media, il Nord Italia si prepara a un cambio di scenario che riporterà condizioni pienamente invernali, con la concreta possibilità di nevicate a bassa quota tra venerdì 23 e sabato 24 gennaio. Un peggioramento confermato ormai da tutti i principali modelli numerici — tra cui ECMWF, ICON e GFS — e sostenuto da una dinamica classica delle fasi invernali più pure: l’interazione tra un cuscinetto freddo padano e una perturbazione umida di matrice atlantica in ingresso da ovest.

Il cuore della previsione risiede nella persistenza di uno strato di aria fredda nei bassi strati della colonna atmosferica, raffreddatosi progressivamente in seguito all’irruzione balcanica dei giorni scorsi. In assenza di vento e con cieli sereni, la radiazione notturna ha favorito un raffreddamento radiativo efficace, consolidando il cosiddetto “cuscinetto freddo” tipico delle grandi pianure chiuse, come appunto la Val Padana. In queste condizioni, anche in presenza di aria mite in quota, la neve può scendere fino al suolo mantenendo la propria struttura, grazie a uno spessore sufficiente dello strato sub-zero nei primi 500–800 metri dell’atmosfera.

Tra le aree con maggiore probabilità di accumuli al suolo, spicca il Piemonte centro-meridionale, in particolare le pianure torinesi, cuneesi e alessandrine, dove sono previsti tra 3 e 5 cm di neve in pianura, con punte superiori ai 10 cm in collina. Accumuli simili sono attesi sull’Oltrepò Pavese e sull’Appennino emiliano occidentale, con possibili sorprese anche in pianura tra Piacenza e Parma, dove il cuscinetto potrebbe resistere più a lungo. Non si escludono fioccate coreografiche anche su Milano, benché le ultime uscite modellistiche mostrino una maggiore incertezza sul capoluogo lombardo, più esposto all’erosione del freddo al suolo.

Sul fronte ligure, l’entroterra savonese e genovese potrebbe vedere la neve spingersi fin verso i fondovalle, mentre per la costa si tratterà prevalentemente di piogge, con temperature comunque in calo. Fiocchi anche per i fondovalle alpini più chiusi, in particolare in Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige, grazie alla struttura termica favorevole, ma qui i quantitativi saranno più modesti.

Si conferma dunque un episodio nevoso localizzato, non estremo, ma in grado di riportare l’inverno in pianura padana con caratteristiche classiche e ben definite dal punto di vista sinottico. La tendenza rimane comunque soggetta a lievi aggiustamenti, in particolare nella distribuzione spaziale degli accumuli e nella tenuta del cuscinetto freddo nelle ore centrali dell’evento.

Una perturbazione atlantica e il freddo padano: tra venerdì e sabato la neve torna protagonista al Nord, con scenari da pieno inverno in Val Padana. Ma non ovunque cadrà bianca.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!