L’Aeronautica Militare ha emesso alle ore 12:00 UTC del 26 gennaio 2026 una previsione di fenomeni intensi, con un’allerta valida per le successive 12-18 ore. Dalla serata di martedì 27 gennaio e fino alla mattinata di mercoledì 28, è atteso un peggioramento significativo delle condizioni meteorologiche su alcune aree del Nord Italia, con particolare riferimento al basso Piemonte, all’Appennino ligure occidentale e a settori dell’Emilia-Romagna.
Nel dettaglio, si prevedono nevicate localmente abbondanti fino a quote di pianura. Le aree più esposte al fenomeno saranno il basso Piemonte, in particolare le province di Cuneo, Asti e Alessandria, e il settore occidentale dell’Appennino ligure, con coinvolgimento delle province di Savona e Genova. Le precipitazioni nevose, favorite dall’ingresso di aria fredda continentale e da un progressivo calo termico al suolo, potrebbero assumere carattere persistente e determinare accumuli significativi, soprattutto nelle zone interne e collinari.
Contestualmente, l’allerta prevede anche piogge congelanti, un fenomeno insidioso che si verifica quando la pioggia cade su superfici con temperature inferiori allo zero, gelando immediatamente al contatto. Le zone a rischio sono i settori appenninici del Piemonte sud-orientale, della Liguria centro-orientale e dell’Emilia-Romagna occidentale, ovvero le province di Alessandria, Genova, La Spezia, Piacenza e Parma. Tali condizioni potrebbero causare formazione di ghiaccio al suolo, con gravi ripercussioni sulla viabilità, specialmente lungo le tratte autostradali e strade di collegamento appenniniche.
Si raccomanda alla popolazione di seguire con attenzione gli aggiornamenti meteo ufficiali e di evitare spostamenti non strettamente necessari nelle aree interessate, in particolare nelle ore notturne e mattutine, quando l’accumulo di neve e la formazione di ghiaccio potrebbero essere maggiori. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
