Un’irruzione artica di portata eccezionale sta interessando oltre due terzi del territorio statunitense, dando luogo a una delle più intense e vaste ondate di maltempo invernale degli ultimi decenni. Si tratta di un’intrusione d’aria gelida proveniente dal Circolo Polare che, interagendo con masse d’aria umida atlantica, ha innescato una sequenza di eventi meteorologici estremi: precipitazioni nevose abbondanti, formazione di ghiaccio diffuso e un crollo termico che ha portato i valori percepiti (wind chill) fino a –46°C in aree del Midwest.
Le regioni maggiormente colpite includono le Grandi Pianure, il Midwest e l’intera East Coast, con condizioni particolarmente critiche a New York, Boston e Washington D.C. Nella metropoli newyorkese si segnalano accumuli nevosi significativi con visibilità ridotta al di sotto dei 500 metri per effetto della neve fitta, mentre a Boston il fenomeno si configura come un vero e proprio blizzard, con venti che superano i 60 km/h e rischio elevato di gelicidio. Washington, anch’essa sotto una coltre di neve e ghiaccio, registra difficoltà crescenti negli spostamenti e possibili blackout localizzati.
Secondo il National Weather Service, le temperature reali hanno raggiunto i –27°C in numerose località tra Minnesota, Iowa e North Dakota, con anomalie termiche che si attestano tra i 10 e i 15°C al di sotto della media climatologica del periodo. Particolarmente preoccupanti sono i valori di wind chill, che in alcune zone hanno toccato i –46°C: condizioni in grado di provocare il congelamento della pelle esposta in meno di 10 minuti.
L’impatto sul sistema infrastrutturale è altrettanto drammatico: oltre 10.000 voli cancellati in meno di 48 ore, autostrade rese impraticabili dal ghiaccio e dalla scarsa visibilità, e dichiarazioni di stato di emergenza in più di dieci Stati, inclusi New York, Massachusetts, Illinois e Pennsylvania. Le autorità hanno attivato piani straordinari per la gestione dell’emergenza e per la protezione delle fasce più vulnerabili della popolazione.
La NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) ha definito questo sistema depressionario come una delle tempeste invernali più vaste e severe degli ultimi anni. L’area interessata si estende dal New Mexico fino al New England, e nelle prossime ore la coda del sistema ciclonico potrebbe lambire persino il Sud-est, portando un’ondata di freddo anomalo fino alla Florida. Secondo le ultime proiezioni, le condizioni resteranno critiche almeno fino all’inizio della prossima settimana, con nuove nevicate e un ulteriore rafforzamento dei venti previsto lungo la costa atlantica. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
