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Bonus giovani Under 35, arriva il rinnovo: chi può ottenere 500 euro al mese e come fare la domanda

Con un emendamento al Milleproroghe torna in pista il bonus da 500 euro al mese per chi ha meno di 35 anni e apre un’impresa: ecco i settori coinvolti e come presentare domanda.

Il bonus destinato ai giovani under 35 potrebbe essere confermato anche per tutto il 2026, dopo essere stato inizialmente escluso dalla prima stesura del decreto Milleproroghe. L’intervento correttivo è arrivato sotto forma di emendamento a firma dei deputati di Forza Italia Erica Mazzetti e Roberto Pella, una modifica che riporta al centro dell’agenda politica una misura pensata per incentivare l’imprenditorialità giovanile in Italia, soprattutto nei comparti strategici per lo sviluppo economico nazionale. Fanpage.it ha visionato in anteprima il testo della proposta, che ora attende solo l’approvazione definitiva per diventare operativa.

Il bonus consiste in un incentivo mensile di 500 euro, esentasse, per un massimo di tre anni, quindi fino a 18.000 euro complessivi, erogati in un’unica soluzione annuale da 6.000 euro. Il sostegno economico è destinato a giovani sotto i 35 anni che si trovano in stato di disoccupazione e decidano di aprire un’attività imprenditoriale in Italia all’interno dei settori identificati come strategici. Non sono previsti limiti di ISEE, requisiti reddituali o altri vincoli soggettivi oltre all’età e allo status lavorativo. La misura si conferma quindi accessibile e pensata per favorire una rapida transizione dall’inattività alla creazione d’impresa.

I settori strategici a cui fa riferimento il bonus sono definiti in un decreto emanato nell’aprile 2023 e comprendono un’ampia gamma di ambiti produttivi e di servizi. Si va dalle attività manifatturiere – come il tessile, l’alimentare, la farmaceutica, la siderurgia, l’elettronica, la produzione di macchinari e mobili – fino a settori come le costruzioni, la fornitura di energia e acqua, le attività professionali e i servizi legati al turismo e all’intrattenimento. Una lista articolata che rispecchia le aree ritenute cruciali per la resilienza economica e la competitività del Paese.

Per richiedere il bonus, è necessario presentare domanda all’INPS attraverso il portale dedicato, accedendo con SPID o Carta d’identità elettronica. Il percorso da seguire porta alla sezione “Incentivo Decreto Coesione”, che è la dicitura ufficiale della misura. Il termine per l’invio della richiesta è di trenta giorni dalla data di apertura dell’attività: fa fede la trasmissione della Comunicazione unica al Registro delle Imprese, che segna la nascita ufficiale dell’azienda.

La conferma della misura rappresenterebbe un passo ulteriore nella direzione del sostegno all’autoimprenditorialità giovanile, in un contesto economico dove il tasso di disoccupazione under 35 resta tra i più alti in Europa. L’incentivo, benché limitato nel tempo e nell’importo, può rappresentare un supporto concreto per alleggerire le spese iniziali, offrendo ai giovani uno strumento utile per investire sul proprio futuro professionale. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!