PADOVA – Una brutale aggressione nei pressi della stazione ferroviaria ha riportato l’attenzione sul tema della sicurezza urbana e delle presenze irregolari sul territorio. Un cittadino senegalese di 35 anni, irregolare e senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine per una lunga serie di precedenti penali, è stato arrestato dopo aver colpito con pugni e calci una donna italiana di 42 anni e successivamente aver ferito tre agenti intervenuti per fermarlo.
La vicenda è iniziata con una chiamata al 112 da parte di un passante, che ha assistito alla violenza e ha chiesto aiuto per la vittima, trovata con escoriazioni agli arti superiori, una ferita sul volto e lo zigomo arrossato. La donna ha riferito di conoscere di vista l’aggressore, ma di non sapere il suo nome. Sulla base della sua descrizione, la polizia è riuscita a rintracciare l’uomo nei pressi della stazione.
Il tentativo di fermarlo si è trasformato rapidamente in un episodio di violenza estrema. Il 35enne, senza documenti, ha rifiutato l’identificazione, fuggendo tra le vie del centro. Una volta intercettato, ha insultato gli agenti, urlando frasi sconnesse, e ha opposto una resistenza violenta, ferendo tre poliziotti nel tentativo di sottrarsi all’arresto. Neanche l’arrivo di una seconda pattuglia è servito a calmarlo: una volta ammanettato e caricato sull’auto di servizio, ha continuato a colpire con calci il finestrino, danneggiandolo.
Il soggetto era già stato destinatario, nel giugno 2025, di un obbligo di dimora nel Comune di Padova, oltre a un avviso orale del questore. I suoi precedenti includono reati legati alla droga, resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo di armi e occupazioni abusive. Dopo l’arresto, è stato trasferito in un Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr), in attesa delle procedure per l’allontanamento dal territorio nazionale. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
