Un’ondata di maltempo eccezionale ha colpito l’Andalusia, nel sud della Spagna, mettendo in ginocchio intere comunità e costringendo le autorità ad adottare misure drastiche per proteggere la popolazione. Le precipitazioni torrenziali, che secondo l’Aemet – l’Agenzia statale di meteorologia – potrebbero superare i 200 litri per metro quadrato in sole 24 ore, hanno spinto il governo regionale ad attivare il secondo livello del piano di emergenza per rischio idrogeologico e a sospendere le lezioni in presenza in tutta la regione, con l’unica eccezione della provincia di Almeria.
Le zone più colpite si concentrano tra l’entroterra di Malaga e la sierra di Cadice, dove è scattata l’allerta rossa per il massimo rischio di allagamenti. Le autorità hanno ordinato l’evacuazione preventiva di oltre 3000 persone nella zona di Jerez de la Frontera, dopo che il fiume Guadalete ha raggiunto livelli critici minacciando di esondare. Sul posto sono stati mobilitati 250 militari dell’Unità per le emergenze (Ume), in supporto ai servizi di protezione civile già in stato di massima operatività.
🔵Allerta #maltempo in #Andalusia per la tempesta #Leonardo. Più di 3mila i residenti sgomberati nelle province di Cadice, Jaen e Malaga per il pericolo di alluvioni. Già operativi oltre 250 militari con 90 veicoli specializzati. Neve sulle strade e scariche di grandine. pic.twitter.com/tKKX3agl6Z
— Rai Radio1 (@Radio1Rai) February 4, 2026
Il presidente della Giunta dell’Andalusia, Juanma Moreno, ha definito l’ondata di maltempo “un fenomeno eccezionale e poco frequente”, lanciando un appello alla prudenza e chiedendo ai cittadini di limitare gli spostamenti allo stretto indispensabile. E mentre il cielo continua a scaricare pioggia sulle province meridionali della Penisola Iberica, l’Aemet avverte che la burrasca potrebbe durare fino a venerdì, con piogge intense, venti forti, mareggiate e grandinate che minacciano anche le regioni vicine. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
