Il fine settimana del 7 e 8 febbraio si presenta ancora instabile su gran parte del territorio nazionale, secondo quanto indicato nel bollettino previsionale ufficiale dell’Aeronautica Militare. La circolazione atmosferica continua a essere governata da un rapido susseguirsi di umidi impulsi perturbati provenienti da occidente, responsabili di un quadro meteorologico dinamico e spesso perturbato, specie sulle regioni centro-meridionali e insulari.
Nella giornata di sabato 7 febbraio, le condizioni meteo saranno marcatamente instabili sin dal mattino sulla Sardegna, sulla Sicilia e lungo tutte le regioni tirreniche, dalla Liguria fino alla Calabria, dove si avranno precipitazioni diffuse. Con il passare delle ore, le piogge tenderanno a estendersi anche all’entroterra appenninico, interessando in particolare l’Appennino tosco-emiliano e successivamente l’intero comparto centro-meridionale peninsulare. Le precipitazioni saranno più insistenti e localmente intense sulle coste della Campania e della Calabria tirrenica, dove non si escludono episodi temporaleschi. Al contrario, il nord-ovest sarà parzialmente protetto, con maggiori schiarite, mentre residue piogge insisteranno al mattino su Veneto e Friuli-Venezia Giulia.
La ventilazione sarà sostenuta da quadranti sud-occidentali, in particolare sul Mar di Sardegna, tra Sicilia e Sardegna e sul basso Tirreno, con mari agitati e rischio di mareggiate sulle coste esposte. Le temperature minime saranno in generale diminuzione, mentre le massime subiranno un calo più contenuto, soprattutto sulle regioni centrali e meridionali.
La giornata di domenica 8 febbraio si aprirà con un temporaneo miglioramento sulle regioni centro-meridionali, sebbene si segnaleranno ancora piogge residue sulla Campania e sulle coste calabresi. Dal pomeriggio, tuttavia, una nuova perturbazione riporterà fenomeni su parte del centro-nord: le prime precipitazioni interesseranno il Piemonte occidentale, la Liguria, la Toscana, l’Umbria e il Lazio, dove tornerà a piovere. In Piemonte si registreranno nevicate a partire dai 1200 metri di quota, a indicare l’ingresso di aria più fresca in quota. Sul resto del territorio peninsulare transiteranno nubi medio-alte, ma con fenomenologia scarsa o assente. La Sardegna, invece, sarà nuovamente interessata da piogge già dalla mattinata, mentre sulla Sicilia prevarranno le nubi ma in un contesto per lo più asciutto.
La ventilazione tenderà ad attenuarsi nella seconda parte del weekend, disponendosi prevalentemente da sud o sud-est. Le temperature domenica saranno in ulteriore calo, in particolare sulle regioni settentrionali e lungo il medio-basso versante adriatico.
Un weekend, dunque, all’insegna dell’instabilità e di un clima tardo-invernale, con piogge, temporali e nevicate in quota: una situazione tipica del mese di febbraio, da seguire con attenzione nei prossimi aggiornamenti ufficiali.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
